Iacentino, due concerti a Torre del Greco per l’erede di Di Capri: e nella “Virtual Band” spunta Peppino


Doppia data nel weekend per Iacentino al Centro D’Arte Mediterranea di Torre del Greco: nella “bomboniera” di via Marconi tra le opere d’arte risuonano le note e la voce dell’erede di Peppino Di Capri.

Doppio concerto per Iacentino, l’erede vocale di Di Capri

Due concerti “intimi”, il 12 e 13 dicembre, si sono tenuti nella sala del Centro D’Arte Mediterranea in quella che gli stessi artisti protagonisti hanno definito una “bomboniera” per lo stile e la raffinatezza dell’ambiente.

Ad esibirsi, Iacentino. L’artista – interprete, arrangiatore, polistrumentista – torrese doc è da anni definito da pubblico ed esperti “l’erede vocale di Peppino Di Capri”.

Il doppio concerto chiude un anno d’oro che ha visto la realizzazione di un triplice album, un libro ed un DVD, nati da una consacrazione maturata proprio nel trentesimo anno di carriera.

La collaborazione con Di Francia, la “Virtual Band” e l’incontro con Di Capri

Proprio al Centro D’Arte Mediterranea si era tenuta ad inizio anno la presentazione del libro “Volevo essere Peppino Di Capri” alla presenza di Mimmo Di Francia, autore di grandissimi successi tra cui l’immortale “Champagne”.

Tra Di Francia e Iacentino è nata una solida collaborazione grazie alla quale sono stati pubblicati tre album: “Auguri”, “Me chiamme ammore”, “Eppure siamo ancora insieme” facenti parte di una collana.

All’interno, tanti successi di Peppino Di Capri riarrangiati e suonati “quasi” (tra qualche rigo spiegheremo il motivo delle virgolette) interamente da Iacentino ma anche brani meno noti ed altri rimasti “chiusi nei cassetti” ai quali il musicista torrese ed il maestro Di Francia hanno dato nuova vita. Ed ancora, diversi brani inediti che portano la firma proprio del paroliere di “Champagne”.

Sul palco virtuale i musicisti storici di Di Capri

Nei concerti del weekend torrese sono state presentate alcune novità importanti che arricchiranno il tour e la carriera di Iacentino.

La “Virtual Band” è ormai una compagnia consolidata: una proiezione video dello stesso musicista che suona in studio gli strumenti delle basi che accompagnano le sue esibizioni live, registate e montate ad hoc dallo storico collaboratore Giuseppe Mennella e dal giovane Giorgio Aramaki, entrambi insigniti di un riconoscimento durante la serata di venerdì 12.

All’interno della “Virtual” sono però entrati a far parte grandi nomi che hanno fatto la storia della carriera musicale di Di Capri: dal chitarrista Piero Braggi a Gianfranco Raffaldi con il suo organo Hammond (che ha inciso nel brano dell’ultimo album “Cara piccina”) fino ad Edo Faiella, figlio di Di Capri.

Un’eredità non più solo vocale, quindi, ma una vera “continuità” anche musicale di una storia artistica che si ripropone sempre nuova nel solco di successi che sono diventati simbolo nel mondo della canzone napoletana ed italiana.

Peppino Di Capri, il duetto virtuale in “Nessuno al mondo”

Fino ad arrivare al momento più emozionante, quello del duetto “virtuale” tra Iacentino e Di Capri. Una fusione digitale del brano “Nessuno al mondo” eseguito in un live dal maestro Peppino e ripreso, arricchito e riarrangiato dall’erede torrese che si sovrappone anche nella linea vocale, creando un intenso binomio e, se non esattamente un “battesimo artistico”, quanto meno una confermazione.

Lo dimostrano i messaggi di stima e di apprezzamento da parte di Di Capri alle produzioni che ripropongono i suoi capolavori, che lo stesso Iacentino racconta al suo pubblico e mostra orgoglioso alla stampa.

Non un traguardo, quindi, ma una tappa di un viaggio che porta nel futuro una storia musicale dall’indubbio fascino, capace di emozionare ancora generazioni vecchie e nuove, rinnovandosi nei mezzi, nelle firme, nei volti ma mantenendo intatta la propria capacità di far vibrare l’anima.

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