L’ultimo saluto a Gaetano, lutto per il panettiere ucciso a Sarno. La figlia: “L’ho visto morire”
Feb 10, 2026 - Veronica Ronza
Il sindaco di Sarno, Francesco Squillante, ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di domani, 11 febbraio, in occasione dei funerali di Gaetano Russo, il panettiere ucciso nel suo negozio nella notte tra il 2 e il 3 febbraio.
Lutto per i funerali di Gaetano Russo: panettiere ucciso a Sarno
“Il Sindaco Francesco Squillante e l’Amministrazione Comunale di Sarno, interpretando il profondo cordoglio dell’intera comunità per la tragica scomparsa del concittadino Gaetano Russo, proclameranno il lutto cittadino per la giornata di mercoledì 11 febbraio 2026, in concomitanza con i funerali che si terranno presso il Duomo di Episcopio” – si legge nella nota diffusa dal primo cittadino.
Per l’intera durata del lutto saranno osservati i seguenti segni di raccoglimento: l’esposizione delle bandiere a mezz’asta, con nastro luttuoso, presso Palazzo San Francesco; un minuto di silenzio, alle ore 15:00, all’inizio del rito funebre, con sospensione delle attività lavorative e commerciali; l’abbassamento delle saracinesche degli esercizi commerciali durante il minuto di raccoglimento.
A finire in carcere per il delitto è Andrea Sirica, 35 anni, che avrebbe inferto a Gaetano circa dieci coltellate. Un omicidio efferato compiuto sotto gli occhi increduli dei familiari della vittima, ed in particolare della figlia Cristina, difesa fino all’ultimo respiro dal papà. Proprio lei, a Il Corriere del Mezzogiorno, ha dichiarato: “Ogni volta che chiudo gli occhi vedo quell’immagine. Lui lo conosco bene, è praticamente cresciuto con papà. Anche il giorno prima era venuto in negozio”.
“E’ stato subito aggressivo, mi è bastato dire il nome di mio padre che lui si è precipitato a proteggermi. Poi ci ha raggiunti mia madre, papà ci ha fatto da scudo, ci ha salvate mentre Sirica afferrava il coltello dal bancone. Papà era il mio respiro. Ho 19 anni, ho bisogno di un padre e invece ho visto mentre lo uccidevano”.
