CLAMOROSO/ Gazzetta: “Per l’AIA non c’è il rigore su Vergara. Massa a rischio stop”
Feb 10, 2026 - Redazione
Sarà tutto più chiaro nella prossima puntata di Open Var, il format di Dazn dedicato alle decisioni arbitrali, ma la linea che filtra sull’ultima giornata di campionato sembra ormai delineata. In Genoa-Napoli, dei due calci di rigore concessi, solo il primo sarebbe stato assegnato correttamente. Dubbi, invece, sul secondo episodio, quello che ha scatenato proteste e polemiche.
Le parole della Gazzetta sul rigore di sabato
Il primo rigore, nato dall’uscita di Meret su Vitinha, viene considerato una decisione corretta: contatto giudicato falloso e intervento punibile. Diverso il discorso per il secondo penalty, assegnato per il contatto tra Cornet e Vergara, episodio che ha fatto infuriare — e allo stesso tempo avvilire — Daniele De Rossi, arrivato a dichiarare amaramente: «Non so più quale sport alleno».
A fare ulteriore chiarezza è l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, che entra nel merito dell’azione contestata. Secondo la ricostruzione del quotidiano, non basta la semplice “strisciata” del difendente del Genoa per definire il contatto con l’attaccante del Napoli un calcio di rigore. La decisione di assegnarlo viene giudicata sbagliata, anche dopo la On Field Review, con il richiamo dell’arbitro Davide Massa da parte del Var Di Bello.
Nel dettaglio, sul collo del piede di Vergara non sarebbe presente un vero “step on foot”, né tantomeno un affondo deciso da parte del giocatore del Genoa. Elementi che, secondo l’interpretazione tecnica, avrebbero dovuto portare a non concedere il penalty.
