Centro commerciale del falso nel Napoletano, da Gucci a Rolex: 25mila articoli sequestrati
Mar 14, 2026 - Veronica Ronza
Guardia Finanza, sequestro abbigliamento falso a San Giorgio
Individuato dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli uno showroom del falso, situato a San Giorgio a Cremano: sono stati sequestrati oltre 25 mila capi di abbigliamento e accessori contraffatti con conseguente denuncia a carico di 4 persone.
Showroom di abbigliamento falso a San Giorgio: sequestro
In data 6 febbraio 2026, nell’ambito di un’intensificazione delle attività di contrasto alla contraffazione e di tutela del Made in Italy, i militari della Guardia di Finanza hanno intercettato un negozio del falso, provvedendo al sequestro di oltre 25 mila articoli.
Le investigazioni svolte dal Gruppo Pronto Impiego Napoli hanno consentito di individuare una filiera di approvigionamento e distribuzione di prodotti contraffatti, identificando uno dei grossisti fornitore dei successivi rivenditori al dettaglio della città di Napoli.
All’interno di un ampio locale di un’ampiezza pari a circa 530 mq, occultato da un apposito tendaggio, i finanzieri hanno rinvenuto un vero e proprio centro commerciale del falso, con scaffali in legno ricolmi di capi di abbigliamento e accessori, accuratamente suddivisi per tipologia e brand, riportanti marchi di oltre 40 diverse note griffe, quali Gucci, Louis Vuitton, YSL e Fendi, nonché riproduzioni di orologi Rolex, penne Cartier e Mont Blanc, il tutto esposto come in un ordinario esercizio commerciale.
In un’area adiacente allo spazio espositivo, è stata individuata, inoltre, una sala adibita a centro di spedizioni, contenente della merce già inscatolata ed etichettata, pronta per la distribuzione sul mercato parallelo. All’esito dell’operazione, i militari della Guardia di Finanza hanno sottoposto a sequestro oltre 25 mila articoli contraffatti, nonché proceduto a denunciare gli indiziati alla Procura della Repubblica di Napoli, per i reati di detenzione ai fini della vendita di prodotti contraffatti e ricettazione.
Si precisa che i provvedimenti di sequestro probatorio e relativa convalida sono stati emessi nell’ambito delle indagini preliminari, sono suscettibili di impugnazione e riguardano persone sottoposte a indagini, innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
