Concerti mozzafiato agli Scavi di Pompei, da Baglioni e Tropico a Charlie Puth: i nomi
Apr 15, 2026 - Enza Gallo
Charlie Put, Baglioni,Tropico
Torna Beats of Pompeii dal 24 giugno al 27 luglio 2026, il grande festival musicale che si terrà all’Anfiteatro del Parco Archeologico di Pompei, ospitando grandi nomi della musica nazionale ed internazionale.
Beats of Pompeii, annunciati tutti gli artisti
Beats of Pompeii è una rassegna che ha come obiettivo quello di unire arte, musica e turismo, promossa dal Ministero della Cultura e dal Parco Archeologico di Pompei, realizzata in collaborazione con il Comune di Pompei e la Regione Campania, con la direzione artistica di Giuseppe Gomez.
Il cartellone della terza edizione vede numerosi ospiti:
- Il 24 giugno Of Monsters and Men
- 2 luglio The Beat
- 4 luglio Riccardo Cocciante
- 6 luglio Pat Metheny
- 10 luglio Opeth (concerto sold out)
- 11 luglio Coez
- 13 luglio Vinicio Capossela
- 16 luglio (concerto sold out) e 17 luglio Tropico
- 18 luglio Riccardo Muti
- 20 e 21 luglio Claudio Baglioni
- 22 luglio Marcus Miller con Bill Evans e Mike Stern
- 24 luglio Charlie Puth
- 25 e 26 luglio (concerti sold out) Marillion
- 27 luglio Savatage con Orchestra
I biglietti sono acquistabili online, sulla piattaforma ticketone, a prezzi differenti in base all’artista e alla postazione scelta. Si parte dai 40 euro fino ad arrivare ai 200.
Cancellato il concerto di Hauser per motivi di salute
Cancellato per motivi di salute il concerto di Hauser previsto per il 31 luglio, come annunciato dall’artista stesso sui social: “Miei cari fan, mi si spezza il cuore nel comunicarvi che devo cancellare tutti i concerti previsti per il 2026 a causa di un problema di salute che richiede attenzione immediata e riposo. Sappiate che si tratta di una condizione temporanea e che sono pienamente impegnato/a nel mio recupero. Non avrei mai voluto scrivere queste parole. Non vedevo davvero l’ora di tornare sul palco e condividere di nuovo questi momenti con voi. Tanto amore, lavoro e preparazione sono già stati dedicati a questi spettacoli, il che rende questa decisione ancora più difficile”.
“Seguendo il parere dei medici, ora devo mettere la mia salute al primo posto per potermi ristabilire completamente e tornare alla musica e da voi il prima possibile. A tutti voi che avevate programmato di venire, che aspettavate questi concerti, mi dispiace profondamente. Sappiate che questa situazione è dolorosa e deludente per me tanto quanto lo è per voi. Grazie di cuore per la vostra comprensione, la vostra pazienza e il vostro continuo supporto. Significa per me più di quanto riesca a esprimere. Non vedo l’ora di rivedervi molto presto”.
