L’eccellenza torrese tra le mani del Papa: il cammeo di Accusato fa sorridere Leone XIV
Mag 11, 2026 - Giuseppe Mennella
Un cammeo “made in Torre del Greco” tra le mani del Papa: è stato realizzato dal maestro Domenico Accusato nella sua bottega di Via Colamarino.
Il cammeo torrese di Domenico Accusato incanta il Papa
Il simbolo dell’eccellenza artigianale torrese è arrivato fino alle mani di Sua Santità Papa Leone XIV. A firmare il prezioso cammeo donato al Pontefice nel corso della visita pastorale a Pompei è il maestro incisore Domenico Accusato, volto noto dell’antica tradizione del cammeo che dopo una vita in giro per il mondo ha inaugurato la sua Bottega del Cammeo in pieno centro, in via Diego Colamarino 70.
L’opera è stata commissionata dal Pontificio Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei ed è stata realizzata su una raffinata conchiglia Sardonica da 120 millimetri, con l’incisione della Beata Vergine del Rosario di Pompei.

Un dono dal forte valore simbolico, che porta con sé non soltanto la fede e la devozione mariana, ma anche la storia secolare dell’arte incisoria di Torre del Greco, riconosciuta in tutto il mondo.
L’artista: “Un’emozione grandissima”
Grande l’emozione vissuta da Accusato nel vedere il proprio lavoro tra le mani del Santo Padre. “Vedere il cammeo tra le mani del Pontefice è stata un’emozione grandissima. Ho sentito la presenza della mia meravigliosa città e del mio mestiere, il cammeo di Torre del Greco tra le mani del Papa”.
Parole che raccontano l’orgoglio di un artista che da anni porta avanti una tradizione identitaria del territorio, fatta di precisione, pazienza e lavorazioni interamente artigianali. Un’opera curata in ogni dettaglio: dalla realizzazione del cammeo alla cornice in legno lavorata a mano dal maestro ebanista Galliano di Corso Umberto (sempre a Torre del Greco), fino alla scelta dei materiali e dei certificati di accompagnamento.

“Una commissione che mi ha inorgoglito – spiega Accusato – spero di aver ricambiato la fiducia in me riposta dal Pontificio Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei attraverso il suo attentissimo gruppo referente”.
“Un lavoro certosino, nulla è stato lasciato al caso. Per me resta la felicità più grande: il mio cammeo recante l’ effige della Beata Vergine del Rosario di Pompei, tra le mani e con il volto sorridente del Santo Padre”.
La Bottega del Cammeo, laboratorio dove la meraviglia ha preso vita
Per Accusato, quella destinata a Papa Leone XIV rappresenta una delle commissioni più importanti della sua carriera, ma anche un riconoscimento al valore culturale del cammeo torrese.
Nel laboratorio de La Bottega del Cammeo, nel cuore di Torre del Greco, l’arte continua infatti a prendere vita ogni giorno attraverso incisioni uniche che custodiscono tradizione, identità e bellezza. Un mestiere antico che, ancora una volta, è riuscito ad arrivare fino al Vaticano, portando con sé il nome e l’orgoglio di un’intera città.

Il cammeo dedicato al Papa è nato lì, nella Bottega dove curiosi, acquirenti e visitatori possono vivere gli attimi magici della creazione dell’opera d’arte. Banco da lavoro e vendita, uno di fianco all’altro. Un’esperienza che supera l’atto di acquisto ma diventa arricchimento personale e dona valore e dignità d’arte a pezzi unici ed eterni.

Sull’opera, grande quanto il palmo di una mano, la minuziosa riproduzione del quadro dedicato alla Madonna del Rosario di Pompei: un lavoro che incrocia arte e fede, tradizione ed esperienza, bravura manuale e devozione ed arricchisce il viaggio a Pompei e Napoli del Pontefice di un pezzo di storia incisa su conchiglia come soltanto la secolare pazienza e padronanza del mestiere corallina sanno fare. Questa volta, condensate nelle sapienti mani e nel talento del maestro Domenico Accusato.
La Bottega del Cammeo di Domenico Accusato, dove si trova e contatti
L’attività si trova in via Diego Colamarino 70, a pochissimi passi da piazza Santa Croce.
Tel: 3473661489
Facebook: La Bottega del Cammeo di Domenico Accusato
Instagram: labottegadelcammeo
TikTok: labottegadelcammeo
