Uccise nel Napoletano, chi erano Sara e Lyuba: gettate nel vuoto, avevano 29 e 49 anni

Carabinieri. Immagine di repertorio


Si chiamavano Sara e Lyuba, avevano rispettivamente 29 e 49 anni, le due donne trovate morte a Pollena Trocchia, nel Napoletano: reo confesso dell’omicidio è il 48enne Mario Landolfi, che avrebbe ucciso le vittime al culmine di una lite sfociata pare per soldi.

Donne morte a Pollena: Sara e Lyuba avevano 29 e 49 anni

Stando a quanto emerso, le due vittime, prostitute, sarebbero state assassinate in due momenti diversi. Entrambe sarebbero precipitate nel vuoto, spinte dall’uomo, schiantandosi sulla pavimentazione all’ingresso di un palazzo abbandonato della zona. A lanciare l’allarme sarebbero state due coppie che si erano appartate proprio nei pressi del luogo del delitto.

L’uomo, residente a Sant’Anastasia, sposato, disoccupato e con reddito di inclusione, sarebbe stato fermato poco dopo dai carabinieri della tenenza di Cercola e della compagnia di Torre del Greco. Si trovava nel suo appartamento ed aveva ancora la maglietta sporca del sangue della sua ultima vittima.

Il movente si legherebbe al pagamento per le prestazioni ricevute: l’uomo avrebbe consumato un rapporto sessuale con entrambe le donne, per poi rendersi protagonista di un’accesa discussione con le vittime proprio nel momento in cui avrebbe dovuto pagarle.

Landolfi avrebbe raccontato di aver adescato le donne in strada. Prima Lyuba, sabato sera, a Sant’Anastasia, poi la giovane Sara (nata nel Casertano) domenica, in zona Gianturco, nella periferia di Napoli.

Secondo l’uomo, stando a quanto rende noto Il Corriere del Mezzogiorno, per Lyuba il prezzo concordato era di 80 euro ma alla fine gli sarebbe stato chiesto il pagamento di 115 euro. Stessa cosa per Sara che a detta dell’uomo: “Mi ha chiesto 150 euro anziché 100“.

In due momenti diversi si sarebbe ripetuto lo stesso copione: entrambe le donne sono morte a seguito di una caduta dall’alto. Nella sua auto sarebbe stata ritrovata la borsetta di Sara mentre da casa sarebbero spariti i risparmi di famiglia, circa 500 euro. L’uomo è stato fermato con l’accusa di duplice omicidio e portato nel carcere di Poggioreale.

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