Capri – Torre del Greco, spettacolo al Miramare per l’arrivo della traversata: vince una ragazza turca di 19 anni
Giu 15, 2026 - Giuseppe Mennella
Una traversata di 28 chilometri a nuoto tra Capri e Torre del Greco, il Vesuvio sullo sfondo, il mare del Golfo di Napoli come campo di gara e una giovane atleta di appena 19 anni capace di scrivere una pagina speciale della manifestazione.
Si è conclusa tra applausi ed emozioni la seconda edizione della Capri-Torre del Greco, la gara internazionale di nuoto in acque libere che rappresenta la prima prova open ufficiale collegata alla storica Capri-Napoli.
La competizione, fortemente voluta dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella e dalla consigliera delegata allo sport Valentina Ascione, ha portato ancora una volta nella città del corallo atleti provenienti da diverse nazioni, impegnati in una delle sfide più affascinanti del nuoto di fondo.
L’emozione per la vittoria della giovane atleta turca
A tagliare per prima il traguardo allestito presso il Lido Miramare è stata Eda Savcgil, una nuotatrice turca di 19 anni, protagonista di una prestazione straordinaria dopo quasi nove ore trascorse in mare aperto.

“Quest’anno per me è stata un’emozione unica perché ad arrivare è stata una ragazza di 19 anni. Una traversata di 8 ore e 55 minuti in pieno mare, tra l’altro anche agitato. Ma lei non si è resa ed è arrivata prima” ha dichiarato Valentina Ascione.
La consigliera ha sottolineato anche il valore simbolico del risultato ottenuto dalla giovane atleta: “Questa è una grande vittoria anche per le donne. Io dico che siamo in un’era dove la donna sta dimostrando di essere effettivamente forte, di essere caparbia. È stata un’emozione vedere questa ragazza di 19 anni, quindi giovanissima, arrivare al traguardo per prima”.
Una gara che porta Torre del Greco nel mondo
La manifestazione nasce con l’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso lo sport e di legare sempre più il nome di Torre del Greco al mare e alle grandi competizioni internazionali.
“Abbiamo voluto fortemente, sia io che il sindaco, questo evento qui a Torre del Greco per portare il nome di Torre del Greco in tutto il mondo, anche per il nuoto. È famosa per il corallo, per i cantieri navali e per tante altre eccellenze, ma è giusto anche far prevalere uno sport come il nuoto, visto il nostro meraviglioso mare e il nostro meraviglioso golfo” ha spiegato Ascione.

La consigliera ha poi ricordato il valore storico dell’iniziativa: “Per 60 anni gli atleti provenienti da tutto il mondo partivano da Capri per attraversare il golfo lasciando il Vesuvio alla propria destra per raggiungere il Circolo Canottieri. Sono due anni che invece una parte di loro si trova a gareggiare puntando al Vesuvio e arrivando nella meravigliosa cornice del Lido Miramare, potendo festeggiare lì tutti insieme”.
A premiare la prima classificata il comandante della Capitaneria di Porto; secondo premio consegnato proprio dalla consigliera in rappresentanza dell’amministrazione comunale, mentre il bronzo è stato consegnato da Maria Rosa Cuciniello, assessore del comune di Magenta originaria di Torre del Greco, in città per gli eventi legati ai Quattro Altari.
Il ringraziamento agli organizzatori e al Miramare
Nel corso della premiazione sono stati celebrati anche gli altri protagonisti della traversata, a partire dal primo classificato tra gli uomini.
“È stato emozionante accogliere il secondo classificato, un uomo, Luigi, che nonostante la fatica e nonostante in alcuni momenti avrebbe voluto lasciare, non ha mollato. E per coloro che invece si sono dovuti ritirare perché non ce l’hanno fatta, un plauso maggiore, perché comunque ci hanno provato. E se non ci provi nella vita, non ci puoi riuscire”.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Luciano Cotena, organizzatore della storica Capri-Napoli e della Capri-Torre del Greco.
“Impiega un anno di lavoro per preparare minuziosamente tutta la Capri-Napoli, compresa la Capri-Torre del Greco. Pensa a tutto in un modo maniacale ed è straordinario vedere come, quando si fa un lavoro di gruppo sinergico tra persone competenti, si riesce e si riesce anche bene”.
Infine un pensiero ai padroni di casa del Lido Miramare, Diego e Santiago Faraone Mennella: “Ogni anno ci accolgono a braccia aperte come se fosse casa nostra, mettendosi completamente a disposizione, gratuitamente, per questo evento bellissimo”.
La seconda edizione della Capri-Torre del Greco conferma così la propria crescita nel panorama del nuoto internazionale in acque libere, trasformando ancora una volta il tratto di mare tra Capri e il Vesuvio in uno straordinario palcoscenico sportivo.
