A Napoli aprono i Rifugi Climatici: i luoghi dove poter trovare fresco e riparo dal caldo
Lug 03, 2026 - Veronica Ronza
GiardinoRomantico di Palazzo Reale a Napoli
Il Comune di Napoli ha diffuso una mappa interattiva della città per rendere noti alla cittadinanza i rifugi climatici dove potersi recare per trovare possibilità di riparo e far fronte alle ondate di calore sempre più frequenti.
Ondate di calore a Napoli: i luoghi dove trovare fresco e riparo
Sull’apposita piattaforma online, consultabile sul sito Rifugi Climatici Napoli, è disponibile una mappa interattiva e in evoluzione della città di Napoli in cui sono indicati alcuni rifugi climatici potenziali, spazi pubblicamente accessibili che possono offrire condizioni di maggiore protezione e sollievo durante le giornate più calde.
Per ciascun punto, la mappa propone una scheda sintetica nella quale sono indicate le caratteristiche del luogo, il livello di accessibilità, l’eventuale disponibilità di servizi igienici e la distanza dalle fontane pubbliche, consentendo ai cittadini di individuare con facilità gli spazi più adatti alle proprie esigenze.
Tra i luoghi indicati spiagge, parchi pubblici e giardini come i Giardini di Palazzo Reale, la Villa Comunale di Napoli, piazza alberata di Piazza San Pasquale, Lido Mappatella, giardini di Viale Augusto, Parco Mascagna, Parco dei Camaldoli e tanti altri spazi pubblici
L’iniziativa è promossa dal Comune di Napoli nell’ambito delle azioni di adattamento ai cambiamenti climatici previste dal Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC), e nasce da una prima proposta presentata dall’associazione CleaNap, sviluppata successivamente in collaborazione con la stessa associazione e con l’Università degli Studi Federico II.
I rifugi climatici sono spazi al chiuso o all’aperto accessibili al pubblico. Grazie a caratteristiche quali ombreggiamento, ventilazione, condizioni microclimatiche favorevoli e disponibilità di servizi, possono contribuire a limitare l’esposizione allo stress termico, con particolare attenzione alle persone più vulnerabili, come anziani, bambini e soggetti con fragilità sociali. Nella piantina interattiva sono indicate anche le chiese e le strutture assistenziali che l’Arcidiocesi di Napoli ha reso disponibili per offrire riparo nelle giornate di grande caldo.
La mappa online rappresenta però una prima versione provvisoria e sperimentale della rete cittadina dei rifugi climatici. Gli spazi individuati costituiscono, infatti, un primo elenco di luoghi potenzialmente idonei. Il progetto è destinato a essere testato e ampliato progressivamente attraverso nuovi approfondimenti tecnici e l’inserimento di ulteriori siti.
“Fondamentale sarà il contributo dei cittadini. Il Comune invita residenti e visitatori a partecipare attivamente al miglioramento della mappa inviando osservazioni, suggerimenti e segnalazioni attraverso il questionario online disponibile dalla stessa piattaforma dei rifugi climatici. Gli utenti possono indicare il luogo visit+a057to, il giorno e l’orario della visita, il comfort termico percepito, gli aspetti positivi dello spazio e le eventuali criticità riscontrate” – si legge nella nota diffusa.
