Ospedale Maresca, sopralluogo del M5S: “Va rafforzato per garantire il diritto alla salute”


Sopralluogo questa mattina all’ospedale Maresca di Torre del Greco da parte di una delegazione del Movimento 5 Stelle per fare il punto sul presente e sul futuro del presidio sanitario cittadino.

Alla visita hanno preso parte il capogruppo del M5S e componente della Commissione Sanità del Consiglio regionale della Campania Gennaro Saiello, il deputato Alessandro Caramiello, il senatore Orfeo Mazzella, l’assessora comunale Laura Vitiello e il consigliere comunale Mirko Gallo.

Al centro dell’incontro con la direzione sanitaria le prospettive di sviluppo dell’ospedale, le criticità ancora aperte e gli interventi necessari per rafforzare i servizi destinati ai cittadini del territorio vesuviano.

Caramiello: “Raccogliamo le esigenze del territorio”

Nel corso del sopralluogo il deputato Alessandro Caramiello, ha spiegato le finalità della visita. “Siamo qui oggi insieme al consigliere regionale Gennaro Saiello e all’assessore Laura Vitiello per raccogliere le esigenze, le istanze e le proposte dei comitati e dei cittadini torresi. L’obiettivo è fare in modo che i cittadini di Torre del Greco e dei comuni vicini possano usufruire di un ospedale pienamente efficiente, senza essere costretti a spostarsi di chilometri per ricevere assistenza”.

Il parlamentare ha ricordato come il Maresca abbia perso negli anni alcuni reparti e ha annunciato un confronto con la direzione sanitaria e con il direttore generale per definire le priorità e gli obiettivi necessari a migliorare i servizi offerti ai cittadini.

Saiello: “Il Maresca è un presidio strategico”

Per Gennaro Saiello il Maresca rappresenta “un presidio fondamentale per Torre del Greco e per l’intera area vesuviana”, motivo per cui si è ritenuto necessario avviare un confronto diretto con la dirigenza sanitaria.

“Il Maresca è una struttura strategica per un territorio vasto e densamente popolato. I lavori in corso per la realizzazione di 46 nuovi posti letto rappresentano un segnale importante, ma occorre continuare a seguire con attenzione ogni fase del percorso, affinché gli interventi programmati si traducano in servizi concreti e pienamente operativi per la comunità”.

Saiello ha spiegato inoltre che il confronto avviato punta ad approfondire temi quali personale, reparti, servizi, tempi di attuazione degli interventi, organizzazione dell’assistenza e integrazione con la rete sanitaria territoriale.

“Come Movimento 5 Stelle, intendiamo accompagnare con determinazione ogni azione utile a rafforzare la sanità pubblica. Il nostro impegno non si fermerà al Maresca: nelle prossime settimane proseguiremo con ulteriori incontri anche negli altri presidi ospedalieri, perché il diritto alla salute va garantito ovunque”.

Vitiello e Gallo: “Ridare al Maresca un ruolo centrale”

L’assessora Laura Vitiello ha evidenziato che l’incontro con la direzione sanitaria servirà a portare all’attenzione della Regione le principali criticità del presidio.

“Siamo qui per riportare le istanze e le criticità che attanagliano questo ospedale da anni, affinché possano essere inserite nel piano ospedaliero che la Regione sta predisponendo, con l’obiettivo di ridare ai cittadini un presidio ospedaliero di primo livello e rendere concreto il diritto alla salute garantito dall’articolo 32 della Costituzione”.

Sulla stessa linea il consigliere comunale Mirko Gallo, che ha ribadito l’importanza di restituire piena centralità all’ospedale cittadino.

“Ambisco a un Maresca efficiente e importante per il territorio. La salute è un tema sul quale non possiamo fare passi indietro. Tra gli obiettivi che abbiamo messo in cantiere c’è anche quello di riportare il punto nascita, perché un territorio così vasto ha bisogno di un ospedale che torni a essere un riferimento per i cittadini”.

Associazione Pro Maresca: “Puntiamo a tornare ospedale di primo livello”

I referenti pentastellati di Stato, regione e comuni si sono interfacciati anche con alcuni rappresentanti dell’associazione Pro Maresca in merito allo stato dell’arte dell’assistenza sanitaria.

“Torre del Greco dista 13 km dall’Ospedale del Mare ed il centro città dista 12 km dal presidio di Boscoreale – spiega la referente Olga Sessa – se si considerano le condizioni di viabilità dell’area densamente abitata si tratta di distanze inaccettabili per un bacino d’utenza così ampio”.

“Al presidio di Torre del Greco giungono persone dalla vicina Ercolano ed anche la città di Portici potrebbe trarre benefici da un potenziamento della struttura che oggi è un ospedale di base ma avrebbe i requisiti per divenire un ospedale di primo livello. Basti pensare che l’assistenza cardiologica è attiva solo per un numero limitato di ore al giorno: i cittadini devono pensare bene prima di farsi venire un infarto”.


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