Spettacolo nel Golfo di Napoli, c’è la Foca Monaca: uno dei mammiferi più rari al mondo

Foca monaca a Massa Lubrense - Centro sub Torre Greco


Spettacolare avvistamento a Massa Lubrense, nell’Area Marina Protetta di Punta Campanella, tra i Golfi di Napoli e Salerno: il Centro Sub di Torre del Greco ha immortalato la presenza in mare della foca monaca, uno dei mammiferi marini più rari al mondo.

Spettacolo in mare: foca monaca avvistata a Massa Lubrense

La foca monaca è un mammifero pinnipede della famiglia delle foche, una specie minacciata di estinzione, d cui sopravvivono in natura meno di 700 esemplari. Dalla testa rotonda e leggermente appiattita, il manto grigio scuro e un peso che può raggiungere circa 300 kg, la foca è stata avvistata nelle acque di Massa Lubrense.

“A caccia in piena zona rossa ( a protezione integrale) nell’Area Marina Protetta di Punta Campanella. L’ultimo avvistamento, ieri mattina, della foca monaca a Massa Lubrense, in penisola sorrentina, è davvero spettacolare” – si legge nella nota diffusa dall’Area Marina Protetta di Punta Campanella.

“La foca appare improvvisamente mentre cattura e mangia una preda in un’area ricca di biodiversità perchè protetta con il maggior grado di tutela e nella quale è vietata la pesca e qualsiasi attività umana, tranne immersioni autorizzate e ricerca scientifica”.

“A immortalare l’incredibile incontro, i sub del Centro Subacqueo Torre Del Greco, proprio al termine della loro escursione nei fondali nella zona A dell’Amp Punta Campanella. Un sito ricco di vita sottomarina e di prede per la foca in cerca di cibo”.

“Un video bellissimo e significativo perché dimostra l’importanza di proteggere in modo integrale alcune zone. Dopo quasi 30 anni di politiche di conservazione nell’Area Marina Protetta Punta Campanella la biodiversità cresce, offrendo a specie come la foca monaca, ritornate dopo quasi un secolo di assenza, un sito ricco di prede dove poter cacciare senza il disturbo delle attività umane” – ha commentato Pierluigi Capone, Direttore Amp Punta Campanella.

“Negli ultimi 14 mesi sono 24 gli avvistamenti di foca monaca nella ZSC( Zona Speciale di Conservazione) situata tra la penisola sorrentina, la costiera amalfitana e Capri. L’Area Marina Protetta di Punta Campanella insieme ad Ispra sta monitorando la specie anche con fototrappole installate in alcuni punti sensibili e analisi di DNA ambientale” – si evidenzia ancora nella nota.

“L’invito ai diportisti è sempre lo stesso, e vale per tutti gli animali selvatici. In caso di incontro: mantenere le distanze, evitare qualsiasi tipo di interazione e rumore e contattare l’Amp Punta Campanella sui social o alla mail info@puntacampanella.org, l’ispra scrivendo a focamonaca@isprambiente.it e la Capitaneria di Porto”.


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