L’aggressione, il tentato investimento e gli spari: lite per motivi passionali nel Napoletano
Lug 24, 2026 - Veronica Ronza
Controlli dei carabinieri
Una lite tra uomini sarebbe degenerata in via Ugo Foscolo, a Cardito, richiedendo l’intervento dei carabinieri per evitare la tragedia.
Lite a Cardito: botte, spari e tentato investimento
Un pomeriggio come tanti si sarebbe trasformato in pochi minuti in un episodio di sangue a causa di una lite dai contorni passionali, degenerata fino a sfiorare il dramma. A intervenire sono stati i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Caivano che hanno arrestato per tentato omicidio un uomo di 63 anni, originario di Frattamaggiore. Denunciati per lesioni personali e rissa, i suoi due figli, un 38enne nato a Napoli e un 36enne nato ad Aversa, entrambi conviventi con il padre.
A ricostruire la dinamica dell’accaduto sono stati i primi accertamenti dei carabinieri grazie anche all’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza installate nell’abitazione della famiglia. Le riprese hanno permesso di chiarire come tutto sia partito da un diverbio.
Un uomo di 51 anni, anche lui di Cardito, avrebbe aggredito uno dei due figli del 63enne, scatenando la reazione dei familiari accorsi in suo soccorso, che a loro volta lo avrebbero colpito. Nel tentativo di sottrarsi alla colluttazione, il 51enne è fuggito a bordo della propria auto, ma nella manovra avrebbe tentato di investire il padre della famiglia coinvolta.
È in quel momento che il 63enne ha esploso un colpo di pistola con un revolver calibro 22, di cui risultava in regolare possesso, centrando il faro anteriore. Al termine degli accertamenti, anche il 51enne è stato denunciato per rissa e minacce aggravate. L’uomo arrestato per tentato omicidio è stato trasferito nel carcere di Poggioreale. Il motivo che ha scatenato la lite è da ricondurre verosimilmente a vicende passionali.
