Torre Annunziata punta sul turismo per la rinascita. Il commissario Orlando: «Tanti segnali positivi»
Set 21, 2026 - Clara Flauto
Gino Camera, il generale Capasso e il Commissario Orlando a Tenuta Nunziata
Venerdì 17 settembre, presso la Tenuta Nunziata di Torre Annunziata, si è svolto un convegno dedicato alla riscoperta e alla valorizzazione del turismo nella città oplontina. Ideato da Gino Camera di Tenuta Nunziata, Vincenzo Pagano di Casa Caponi e Vincenzo Setaro del Pastificio Setaro, il progetto propone un percorso enogastronomico che metta in risalto le ricchezze del territorio oplontino. Presenti all’evento numerose figure istituzionali, fra cui il Direttore generale del Progetto “Grande Pompei”, il generale Giovanni Capasso, i sindaci di Boscoreale, Boscotrecase e Trecase, e il Commissario straordinario dott. Gianluca Orlando.
Le potenzialità di Torre Annunziata
Protagonista del convegno è stata l’enorme potenzialità di Torre Annunziata, una città di mare, con reperti archeologici unici al mondo e antiche tradizioni culinarie. È proprio da questo insieme di qualità che può nascere un progetto turistico di spessore, volto a fare in modo che i turisti non vedano alla città come semplice fornitrice di B&B. Al contrario, Torre Annunziata potrebbe diventare punto di riferimento del turismo campano, arricchendosi dall’affluenza di turisti che vengono per restare.
Seppure mortificata dall’ennesimo commissariamento, la città può, infatti, lavorare già da ora per un futuro di riqualificazione e innovazione. Come sottolineato dal dottore Gianluca Orlando, fra i commissari nominati dopo lo scioglimento del comune di Torre Annunziata, questo futuro può essere più vicino di quanto si pensi.
«Posso dire che a differenza di tanti anni fa, grazie anche alla presenza di personalità come il generale e i sindaci, c’è una discontinuità rispetto ai decenni passati», ha affermato Orlando, «[…] la parte pubblica ed i cittadini stanno cercando di riappropriarsi dei loro spazi. […] Io vedo tanti segnali positivi, come il Savoia che ritorna ad allenarsi nel suo Stadio dopo quarant’anni e il posto in cui ci troviamo, recuperato negli ultimi tre anni»
Nuovi progetti per incentivare il turismo a Torre Annunziata
Una rinascita della città come meta turistica è possibile soltanto attraverso una buona organizzazione dei trasporti e dell’accesso ai siti di interesse. Fra i futuri progetti previsti per Torre Annunziata, spicca senza dubbio quello annunciato dal Generale Capasso. Nell’ambito del progetto “Grande Pompei”, infatti, entro la fine di quest’anno l’area dello Spolettificio, che si estende per circa 80mila metri quadri, diventerà un grande parcheggio per pullman, così da permettere un’affluenza maggiore alla Villa di Poppea, con fondi da quasi 3 milioni di euro. Attualmente, l’accesso alla Villa è particolarmente difficoltoso, a causa dell’assenza di parcheggio e delle strade troppo strette.
Previste anche una nuova biglietteria e l’apertura di una strada che dallo Spolettificio porta direttamente alla Villa. Entro 12 mesi verrà anche trasferito interamente il personale militare che ancora oggi si trova allo Spolettificio, rendendolo ufficialmente un’area non più sottoposta al controllo militare.

Dall’ideazione alla realtà
Il passo fondamentale per una vera rinascita di Torre Annunziata riguarda la concretizzazione di tutte le idee presentate durante il convegno. Le potenzialità della città sono sempre state note a tutte le istituzioni che hanno preceduto quelle attuali, senza che vi fosse un reale cambiamento. La tutela del territorio non è stata fino ad ora una priorità, e Torre Annunziata porta segni di questa negligenza estremamente difficili da sradicare. Come sottolineato da Vincenzo Pagano, fra gli ideatori del percorso enogastronomico, le strade principali della città sono deserte perfino nei weekend, sintomo di una comunità che non crede più nel proprio territorio. Se i progetti illustrati durante la serata dovessero davvero vedere la luce, però, i cittadini sarebbero ben disposti ad accoglierli.
