5 agosto, Ponticelli in festa: processione, luci e bancarelle, così celebra la Madonna della Neve
Ago 05, 2026 - Clara Flauto
La statua processionale della Madonna della Neve di Ponticelli
Il 5 agosto segna una giornata particolarmente importante a Ponticelli, dove si festeggia la Madonna della Neve, patrona della quartiere. Questo culto di origine cinquecentesco è ancora oggi fortemente sentito dai fedeli.
I festeggiamenti della Madonna della Neve
I festeggiamenti dedicati alla protettrice di Ponticelli non si limitano ad un solo giorno, ma iniziano dalla domenica del Corpus Domini, in occasione della quale vengono annunciati i preparativi della festa, con fuochi d’artificio e bande musicali. Lo stendardo processionale della Madonna della Neve viene, inoltre, portato in processione per la strade del quartiere, e lasciato esposto ai fedeli fino alla festa principale.
Il 5 agosto Ponticelli si riempie di luci, bancarelle e persone riversate in strada, riunite per celebrare la patrona. Performance musicali e spettacoli animano la serata, mentre i ponticellesi si preparano alla processione del Carro della Madonna della Neve. Si tratta di uno dei momenti più suggestivi dei festeggiamenti. Dalle 11.00 alle 19.00, centinaia di fedeli si radunano per portare sulle spalle il Carro, sul quale si trova la statua della Madonna. Punti con maggiore affluenza si alternano ad altri con pochi portatori, causando un’oscillazione continua della struttura.
Simbolo del sentito culto della Madonna, la processione del Carro rappresenta un momento in cui la fede diventa prova di forza e profonda devozione.

Le due statue
Le statue della Madonna delle Neve di Ponticelli sono due. La prima è una statua lignea policroma, alta circa un metro e settantacinque, raffigurante la Madonna in piedi con il Bambino Gesù sul braccio destro e un pugno di neve nella mano sinistra. Questo particolare richiama il tradizionale miracolo della neve, all’origine del culto della Madonna della Neve. La prima statua è destinata soprattutto alla venerazione all’interno del santuario. La seconda statua è, invece, una statua processionale, realizzata con una struttura più leggera in legno e canapa, grazie alla quale può essere portata durante le celebrazioni e viene utilizzata in occasione della Festa del Carro.


La venerazione dell’effigie mariana è diventata nel corso dei secoli un vero e proprio tratto identitario e culturale di Ponticelli, che ancora oggi omaggia con dedizione la sua protettrice.
