Vince un milione ma butta il biglietto per errore: ritrovato in discarica
Ago 05, 2026 - Redazione Vesuviolive
Biglietto milionario perso e trovato in discarica. Foto: Roberto Nicola Toscano
«Fortuna non olet», scrive Roberto Nicola Toscano, amministratore unico della Sanb, la società pubblica del Nord Barese che si occupa di raccolta rifiuti a Bitonto, Terlizzi, Corato e Ruvo di Puglia, prendendo in prestito e adattando la celebre espressione latina per raccontare una vicenda in cui fortuna, denaro e cattivo odore si sono incontrati davvero. A Bitonto un cittadino aveva centrato una cinquina milionaria al MillionDay, la lotteria istantanea derivata dal Superenalotto in cui bisogna azzeccare cinque numeri su 55, giocando gli stessi numeri che gioca da sempre perché legati a una persona cara.
Il problema è nato dalla lettura della macchinetta della ricevitoria: sul tagliando compariva la dicitura “non pagabile”, che segnala semplicemente che una vincita troppo alta non può essere liquidata direttamente in ricevitoria. Il giocatore, però, l’ha scambiata per un biglietto perdente, come tanti altri giocati in precedenza, e lo ha gettato via nel secco residuo, peraltro differenziato correttamente.
Biglietto da un milione gettato per errore
Solo una volta rientrato a casa l’uomo si è reso conto dell’errore, quando alcuni familiari gli hanno fatto notare che quei numeri, giocati da tempo, erano proprio quelli usciti. Tornato in ricevitoria, ha scoperto che i tagliandi erano già stati ritirati da un operatore della Sanb: è scattata così una corsa contro il tempo per recuperare il biglietto, ricostruendo l’intera filiera dal ritiro del sacchetto fino al compattatore di destinazione.
Individuato il mezzo giusto, la squadra ha dovuto affrontare anche un problema logistico: il carico non poteva essere svuotato nella sede della Sanb per il rischio di contaminazione dei rifiuti, ed è stato quindi trasferito, sotto vigilanza, in un impianto autorizzato di un’azienda specializzata nella cernita dei materiali. Qui, lavorando in condizioni tutt’altro che piacevoli ma in piena sicurezza, gli operatori hanno passato al setaccio circa sei tonnellate di rifiuti.
Il ritrovamento all’alba, dopo due giorni di ricerche
Il lieto fine è arrivato alle 5:30 del mattino, dopo due giorni di ricerche, quando uno degli operatori ha pescato il piccolo pezzo di carta, ritrovato quasi intatto all’interno di un sacchetto danneggiato in mezzo alla montagna di rifiuti. Una scoperta accolta con l’esultanza sia degli operatori sia della famiglia del vincitore, finalmente in grado di incassare il premio milionario.
Toscano ha voluto sottolineare, nel raccontare la vicenda sui social, quanto abbiano contato professionalità e organizzazione degli operatori ecologici, oltre a un pizzico di fortuna: «Si dice spesso che i rifiuti possano essere una risorsa. Ecco, c’è chi ha deciso di prendere questa espressione davvero troppo alla lettera».
