Concerti gratis alla Reggia di Quisisana: meraviglia tra i Monti Lattari e il Golfo di Napoli
Set 24, 2026 - Veronica Ronza
La Reggia Quisisana a Castellammare di Stabia
Dopo gli appuntamenti alla Reggia di Portici e alla Certosa di San Lorenzo a Padula, la rassegna Le Regge – La Musica incontra la Storia prosegue in un’altra location d’eccezione: sarà la Reggia di Quisisana, a Castellammare di Stabia, ad ospitare i due concerti conclusivi della rassegna, in programma il 26 e 27 settembre.
Le Regge, due concerti alla Reggia di Quisisana
L’evento – promosso e finanziato dalla Regione Campania attraverso Scabec Società Campana Beni Culturali, con Fondi di Coesione Italia 21/27, nell’ambito delle azioni di valorizzazione del patrimonio UNESCO e degli Itinerari Culturali della Campania – conclude il suo viaggio attraverso la Campania in uno dei luoghi più suggestivi del patrimonio regionale: la splendida Reggia stabiese affacciata sul Golfo di Napoli, immersa nel verde dei Monti Lattari.
Un gioiello del territorio, alle pendici del Monte Faito, risalente all’età angioina e divenuto nei secoli un luogo privilegiato di villeggiatura reale, che ha raggiunto il suo massimo splendore con i Borbone, trasformandosi in una delle residenze più amate dalla corte e in una tappa del Grand Tour. Un vero e proprio paradiso naturalistico e culturale, ricordato anche da Giovanni Boccaccio nel Decameron, che ad oggi ospita il Museo Archeologico di Stabia “Libero D’Orsi”, divenendo un luogo sospeso tra il verde e il mare dove archeologia e paesaggio si incontrano in un abbraccio perfetto.
Il 26 e 27 settembre la Reggia si trasformerà in un palcoscenico suggestivo, dando vita a due esperienze artistiche pensate in dialogo con il luogo che le accoglie. Si parte il 26 settembre con il pianismo evocativo e cinematografico di Remo Anzovino e si chiude, il 27 settembre, con Li Fibi Armonici, Monica Sarnelli e Patrizio Trampetti per un viaggio attraverso la memoria e la vitalità della tradizione musicale napoletana, con la regia di Franco Cutolo.
Musica strumentale, repertorio popolare e canzone d’autore si intrecciano, così, con il paesaggio dei Monti Lattari, offrendo al pubblico nuove occasioni di conoscenza e fruizione del patrimonio, come per le precedenti tappe della rassegna. Ogni appuntamento diventa, in questo modo, un invito al viaggio e alla scoperta: gli spettacoli dal vivo restituiscono centralità ai luoghi della cultura, trasformandoli in spazi aperti, condivisi e capaci di parlare al pubblico attraverso i linguaggi artistici contemporanei.
«Con gli appuntamenti alla Reggia di Quisisana portiamo a compimento un percorso nato per valorizzare alcuni dei grandi luoghi della storia e dell’identità campana attraverso la musica e lo spettacolo dal vivo. Questa straordinaria residenza, sospesa tra il verde dei Monti Lattari e il Golfo di Napoli, rappresenta un patrimonio da far conoscere e vivere sempre di più. Trasformare questi siti in presìdi vivi e contemporanei significa ampliare i pubblici della cultura, creare nuove occasioni di partecipazione e sostenere lo sviluppo diffuso dei territori. Alle istituzioni politiche e culturali spetta rendere la bellezza un bene comune, accessibile e condiviso, capace di generare crescita e confronto per le comunità» – dichiara Onofrio Cutaia, Assessore alla Cultura, agli Eventi e al Personale della Regione Campania.
L’ingresso, per entrambi gli spettacoli, è gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Il programma completo delle due serate
SABATO 26 SETTEMBRE – REMO ANZOVINO – CONCERTO ALL’ALBA
Il pianoforte incontra il silenzio e la luce del mattino nella cornice della Reggia di Quisisana. Protagonista è Remo Anzovino, compositore e pianista tra le voci più originali della musica strumentale contemporanea italiana, autore di colonne sonore e di progetti nei quali musica, cinema e arti visive si incontrano.
Il suo pianismo, immediato e fortemente evocativo, alterna intimità e slancio cinematografico, trasformando il concerto in un percorso fatto di immagini ed emozioni. Nella particolare dimensione di un concerto all’alba, la musica accompagna il progressivo mutare della luce e il risveglio del paesaggio, creando un dialogo ideale con la Reggia, il suo parco e il panorama del Golfo di Napoli.
DOMENICA 27 SETTEMBRE – ore 21.00 – LI FIBI ARMONICI CON MONICA SARNELLI E PATRIZIO TRAMPETTI – Regia di Franco Cutolo
La grande tradizione musicale napoletana incontra voci e sensibilità differenti in uno spettacolo che attraversa la memoria, il repertorio popolare e la canzone d’autore. Li Fibi Armonici condividono il palco con Monica Sarnelli, interprete dalla voce intensa e profondamente legata alla cultura musicale partenopea, e Patrizio Trampetti, storico fondatore della Nuova Compagnia di Canto Popolare, autore e musicista protagonista di una lunga ricerca sulle radici e sulle trasformazioni della musica napoletana.
Con la regia di Franco Cutolo, lo spettacolo costruisce un percorso nel quale voci, musica e racconto riportano al presente un patrimonio che continua a rinnovarsi attraverso nuovi incontri e interpretazioni. Nella cornice della Reggia di Quisisana, la storia del luogo e la memoria musicale dialogano idealmente, accompagnando verso la conclusione “Le Regge – La Musica incontra la Storia” nel segno dell’identità e della vitalità della cultura campana.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
