Uccide la mamma nel sonno poi confessa: “Ero esasperato, non dormivo più una notte intera”
Set 30, 2026 - Veronica Ronza
Sarebbe stato mosso dall’esasperazione il 53enne che, nella notte tra domenica e lunedì, ha ucciso la mamma, soffocandola nel sonno nella loro abitazione di Pellezzano, in provincia di Salerno.
Pellezzano, ha ucciso la mamma: “Ero esasperato”
Stando a quanto confessato, come rende noto Il Mattino, il 53enne avrebbe agito in preda ad un raptus, per la difficile situazione familiare che ormai viveva da anni. Condivideva l’appartamento con la mamma anziana, di 85 anni, e il fratello disabile, 55enne, affetto da schizofrenia. Era proprio lui ad occuparsi dell’assistenza dei suoi familiari.
Agli inquirenti avrebbe raccontato di essere esasperato, di non riuscire a dormire più una notte intera senza interruzioni, di dover intervenire frequentemente per placare i litigi tra la madre e il fratello con problemi mentali. Avrebbe iniziato ad accusare anche il carico fisico nel dover accudire madre e fratello.
Una storia di sofferenza e isolamento emotivo che sarebbe sfociata nella brutale violenza, conclusasi con il decesso dell’anziana. Subito dopo l’omicidio, sarebbe stato proprio l’indagato ad allertare le forze dell’ordine e a confessare di essere l’autore del matricidio.
Prima di compiere l’assassinio, il 53enne avrebbe organizzato anche il funerale della donna e messo da parte i soldi che sarebbero serviti al fratello per recarsi in una struttura di assistenza, lasciando indicazioni scritte dietro una foto ritrovata all’interno dell’abitazione. Attualmente si trova nel carcere di Fuorni.
