Dalla Polonia a Massa Lubrense, la cicogna bianca torna a volare libera dopo le cure
Ott 14, 2026 - Clara Flauto
La giovane cicogna bianca recuperata a Massa Lubrense
Dopo circa due settimane di cure presso il CRAS “Il Frullone” di Napoli, una giovane cicogna bianca, recuperata a Massa Lubrense, è tornata finalmente in libertà.
L’intervento cruciale dei volontari per salvare la cicogna a Massa Lubrense
La cicogna sostava da alcuni giorni sulla terrazza di un albergo affacciato sul mare. Non presentava ferite evidenti, ma appariva debilitata e si lasciava avvicinare senza resistenza. Dopo la segnalazione, i volontari del WWF Terre del Tirreno sono intervenuti tempestivamente, guidati dal presidente Claudio d’Esposito e il biologo Fabio Russo.
Grazie alla lettura degli anelli identificativi, è stato possibile ricostruire parte della storia dell’animale. La cicogna era stata inanellata in Polonia il 16 giugno 2026 e apparteneva a una nidiata recente. Si trattava, infatti, di un pullus, ovvero un giovane esemplare ancora al primo viaggio migratorio.

Le cure e il ritorno in natura
Gli accertamenti veterinari hanno evidenziato uno stato di debilitazione associato a problematiche metaboliche. La giovane cicogna è stata, quindi, sottoposta alle cure necessarie e, una volta superata la fase più critica, ha iniziato il periodo di riabilitazione nelle voliere del centro.
Raggiunte condizioni fisiche adeguate, è stato possibile procedere con il rilascio in un luogo idoneo dell’Avellinese, scelto per favorire la ricerca di cibo e il ritorno alla vita selvatica.
«Siamo contenti del lieto fine di questa storia», ha dichiarato d’Esposito, «vedere una cicogna è considerato da sempre un presagio positivo, simbolo universale di buona fortuna, prosperità e arrivo di buone notizie. Senza l’intervento umano stavolta non ce l’avrebbe fatta. La mortalità di tale specie infatti è alta durante i primi due anni e soprattutto durante i lunghi viaggi di migrazione verso l’Africa, a causa di una serie di pericoli come cavi elettrici, scarsità di cibo o il bracconaggio»
La riabilitazione e la liberazione della giovane cicogna rappresentano un incoraggiante esempio di tutela e recupero del ricchissimo patrimonio faunistico e ambientale della Campania.
