Torre del Greco, sequestrate oltre 30 bici elettriche “modificate”: multe fino a 5 mila euro
Ott 14, 2026 - Redazione
Biciclette elettriche modificate sequestrate a Torre del Greco
La polizia municipale di Torre del Greco ha sequestrato oltre trenta biciclette a pedalata assistita “modificate” nell’ambito di un’attività partita lo scorso sabato con le verifiche sulla movida e proseguite nelle giornate di lunedì 12 e martedì 13 ottobre.
Torre del Greco, sequestrate biciclette elettriche modificate
Nel corso dell’intervento, gli agenti di stanza a largo Costantinopoli, agli ordini del comandante Gennaro Russo, hanno verificato le bici elettriche in varie parti della città. I veicoli elettrici a due ruote erano stati tutti acquistati come bici elettriche ma, con le modifiche apportate, si presentavano come veri e propri motori privi di targa e regolare immatricolazione, con i conducenti sprovvisti di casco.
Le verifiche effettuate hanno prodotto un risultato record con la sottrazione ai proprietari di un’altra trentina di bici elettriche, sottoposte poi nel pomeriggio nell’area del Parcheggio Palatucci posto di fronte al complesso La Salle per i controlli del caso, grazie all’intervento degli esperti inviati a Torre del Greco dalla Motorizzazione Civile di Napoli. È qui che, ad uno ad uno, i mezzi sono stati fatti passare su un’apposita pedana, collegata a sua volta a speciali attrezzature informatiche, al fine di verificare il funzionamento degli stessi.
Come spiegato nel corso degli interventi dagli addetti della polizia municipale, le biciclette a pedalata assistita non possono superare la velocità di 25 kmh (sono realizzate proprio per evitare che tale andatura venga oltrepassata). Gli oltre trenta veicoli verificati dagli addetti del Ministero dei trasporti, in stretta collaborazione con gli agenti di Torre del Greco, hanno invece tutti superato i limiti consentiti dalla legge, limiti che rendono il mezzo un vero e proprio motorino, con la necessità dunque di essere omologato come tale, essere soggetto all’immatricolazione con l’affissione della targa e con i trasportati muniti di regolare casco (il conducente ha anche l’obbligo di patente come stabilito dalle normative in vigore).
I veicoli sono stati dunque sequestrati e, dopo le formalità di rito, restituiti ai proprietari, che hanno ora l’obbligo della custodia giudiziaria in attesa che siano poste in essere tutte le iniziative necessarie per eliminare le irregolarità oggetto del provvedimento. I conducenti saranno anche sanzionati con ammende che possono andare da 600 fino, nei casi più gravi, a 5.000 euro.
“Quello riscontrato durante i nostri controlli – afferma il comandante della polizia municipale, Gennaro Russo – è un fenomeno che non può essere circoscritto alla sola provincia e, tanto meno, alla nostra città, ma è più che altro un aspetto di carattere nazionale. Le verifiche, che proseguiranno anche nei prossimi giorni, sono scattate a seguito dei controlli interforze che stiamo portando avanti nei fine settimana nelle aree interessate dalla movida, durante i quali abbiamo notato in circolazione biciclette elettriche le cui caratteristiche non rispondevano a quelle imposte dalla legge in materia”.
