Truffe online, colpita l’azienda di ricambi Motorsud: “Si spacciano per noi, abbiamo denunciato ma fate attenzione”
Ott 14, 2026 - Giuseppe Mennella
Motorsud, l'azienda con sedi a Sarno, Vico Equense e Torre del Greco
Il fenomeno delle truffe online è in costante crescita e ad essere colpite non sono solo realtà internazionali ma anche aziende locali come Motorsud, il leader torrese dei ricambi auto divenuto il più seguito sui social nel settore.
Truffa online spacciandosi per Motorsud: “Rubate foto di prodotti e dei miei familiari”
Il meccanismo è tanto semplice quanto insidioso: prendere il nome di un’azienda conosciuta, utilizzare il suo logo, recuperare fotografie pubblicate online e creare un’identità apparentemente credibile. Una vera e propria “clonazione” per dirottare il successo, l’affidabilità e gli acquirenti di consolidate realtà aziendali verso conti farlocchi.
Un danno duplice: per i consumatori che pagano prodotti che non riceveranno mai e per l’azienda che subisce un danno di credibilità.
È quanto accaduto a Motorsud, realtà nata a Torre del Greco e oggi particolarmente conosciuta sui social nel settore dei ricambi e dei motori usati. Una crescita che l’ha portata ad essere – numeri alla mano – tra le più seguite aziende su Tiktok nel proprio ambito commerciale: merito soprattutto del patron Antonello Tonzino che fa anche da volto social della propria attività.

“Sono tre o quattro mesi che questi truffatori prendono il mio logo. A volte è capitata anche una foto con mia moglie e con i miei figli. Si spacciano per me”, racconta Antonello Tonzino.
Come funziona il meccanismo della truffa on line
Il falso venditore contatta direttamente le persone interessate all’acquisto, sfruttando una delle situazioni più frequenti quando si cerca un motore o un ricambio: la difficoltà nel trovare rapidamente quello giusto.
“Lui ha sempre tutti i tipi di motori. Gioca proprio sulla difficoltà delle persone che non riescono a trovare quello che cercano e lui, invece, sembra avere sempre tutto disponibile”. Anche utilizzando fotografie di prodotti disponibili in passato.
La trattativa prosegue poi su WhatsApp, dove arrivano fotografie del motore, immagini di ricambi realmente venduti e persino documenti apparentemente regolari.

“Prende le foto da internet con i nostri loghi. A volte utilizza anche qualche motore che abbiamo venduto in passato e di cui è rimasta una fotografia. Poi manda tutto tramite WhatsApp, dice che il motore è pronto per la partenza e che bisogna fare presto il bonifico per evitare che altri acquirenti possano comprarlo”.
In alcuni casi, secondo quanto raccontato da Tonzino, vengono utilizzate anche false fatture intestate a Motorsud, rendendo ancora più difficile per il potenziale cliente capire di trovarsi davanti a un raggiro.
Il dettaglio che può smascherare la truffa
C’è però un particolare al quale prestare molta attenzione: il beneficiario del pagamento. “Se avete ricevuto una fattura intestata a Motorsud, il bonifico deve essere intestato a Motorsud”.
Si tratta di una regola generale che vale nel rispetto della tracciabilità dei pagamenti: i soldi vanno inviati a chi fattura. In questo caso, a maggior ragione, è la chiave per difendersi dai malintenzionati digitali.

“Il pagamento viene indirizzato verso l’IBAN di una persona fisica o a un nominativo diverso”. Nominativo che, spiega Tonzino, varia anche nel tempo, facendo presumere che si tratti anche di prestanomi.
Ed è proprio questo uno dei primi controlli da effettuare quando si acquista online un bene costoso: verificare che identità del venditore, azienda, fattura e intestatario del pagamento coincidano. Ma non è l’unico.
Mai fidarsi soltanto di un profilo social
Un altro elemento che rende queste truffe particolarmente pericolose è la capacità di costruire profili apparentemente autentici.
Nel caso raccontato da Tonzino, il falso account utilizzava il nome e il logo dell’azienda e, inizialmente, consentiva anche alle persone di interagire pubblicamente.

“Quando le persone cominciavano a commentare dicendo che era un truffatore, ha disattivato i commenti e ha iniziato a contattarle direttamente sul numero telefonico”.
Il truffatore avrebbe indicato come posizione quella reale dell’azienda, arrivando persino a rassicurare i potenziali clienti sulla possibilità di recarsi fisicamente sul posto.
“Poi le persone arrivavano qui e io devo spiegare loro che hanno parlato con un truffatore che si spacciava per noi. In alcuni casi ho subìto anche minacce perché i truffati non credono alle mie parole”.
Il consiglio, quindi, è semplice: non basta che un profilo abbia il logo giusto o fotografie apparentemente autentiche. Bisogna verificare attraverso i canali ufficiali dell’azienda che la persona con cui si sta parlando sia realmente chi dice di essere.
Motorsud: “Noi mettiamo la faccia, ma verificate sempre”
Per un’azienda molto presente sui social, il fenomeno rappresenta anche un danno alla propria reputazione. “Noi siamo molto attivi sui social e probabilmente è proprio questo che ci espone. Più un’azienda è conosciuta, più purtroppo può diventare un bersaglio”.

Motorsud è nata a Torre del Greco ed è cresciuta negli anni fino ad ampliare la propria attività e la propria presenza online, con una comunicazione fortemente legata alla figura dello stesso Tonzino.
“Siamo partiti con un piccolo negozio che è ancora attivo e fornitissimo in via Nazionale 644, zona Santa Maria La Bruna a Torre del Greco. Poi abbiamo un’autodemolizione a Sarno ed un altro punto vendita e noleggio a Vico Equense. Inoltre, abbiamo un e-commerce molto strutturato, fornito e curato da professionisti del settore.”
“Siamo persone serie e conosciute e lavoriamo da anni in questo mondo. Proprio per questo, quando qualcuno utilizza il nostro nome, il danno non è soltanto economico per chi viene truffato, ma anche per noi”.
L’azienda invita quindi chiunque abbia dubbi a non procedere con il pagamento e a verificare autonomamente i contatti, anche telefonicamente.

“Se non siete sicuri di aver contattato noi, mettete Motorsud su Google. Trovate tutti i nostri riferimenti, chiamateci e verificate. Bastano pochi minuti per accertarsi di essere davvero in contatto con l’azienda”.
Sul fronte della sicurezza, dunque, la regola più importante resta una: mai avere fretta quando qualcuno ci chiede di effettuare un bonifico.
Un prezzo particolarmente conveniente, la disponibilità immediata di un ricambio introvabile, la pressione a pagare “subito” e un interlocutore che cerca di spostare rapidamente la conversazione su WhatsApp sono tutti elementi che meritano un’ulteriore verifica.
E soprattutto, prima di versare anche un solo euro, è fondamentale controllare chi sta realmente vendendo, a chi è intestato il pagamento e attraverso quali canali ufficiali è possibile verificare l’identità dell’azienda.
Motorsud, i contatti ufficiali
Di seguito i riferimenti dell’azienda Motorsud di Antonello Tonzino a cui fare riferimento per eventuali richieste:
Sede di Torre del Greco: Via Nazionale 644 – Tel. 348 9017467
Sede di Sarno: Via Ingegno 25 – Tel. 376 0281713
Sede di Vico Equense: Via San Ciro 15 – Tel. 081 19916900
Sito Web: www.motorsudricambi.com
Facebook: MotorSud
Instagram: motorsud_sarno
Tiktok: motorsudsarno
