Il sindaco di Bacoli a Salvini: “Criminali? La camorra ha interesse a farle muovere le merci”
Ott 23, 2026 - Veronica Ronza
Il sindaco di Bacoli e il ministro Salvini
A seguito dell’intervento del ministro Matteo Salvini, che in merito alla protesta degli autotrasportatori al Sud, ha tirato in ballo presunti legami tra i manifestanti e la camorra, il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo della Ragione ha diffuso tramite social una lettera a lui indirizzata, smontando del tutto il collegamento tra le mobilitazioni e la criminalità.
Protesta, il sindaco di Bacoli a Salvini: “Nessuna camorra”
Dopo giorni di proteste pacifiche che hanno animato l’intero Sud Italia, dopo una prima fase di totale indifferenza da parte delle cariche governative, si è passati ad un atteggiamento di chiusura, seguito poi a provvedimenti repressivi. Per Salvini, così come per il vicepremier Tajani e la Premier Meloni, la priorità è stata quella di indagare su presunte “infiltrazioni criminali” legate alle manifestazioni.
“Ccà nisciuno è fesso. Egregio ministro Matteo Salvini, buonasera. Sono un semplice sindaco del Sud Italia che prova a fare, ogni giorno, il proprio dovere ed avrei da porle una domanda. Ho letto che, a suo dire, alcuni fermi stradali degli autotrasportatori siano causati, in Campania, dalla camorra” – ha esordito il primo cittadino di Bacoli.
“Mi perdoni, quali? Perché, in realtà, in quei luoghi di sofferenza ci sono i nostri concittadini che non riescono più a pagare il carburante. E lo stesso vale per i pescherecci, per gli agricoltori e per i cittadini comuni. Perché, da quella sofferenza, abbiamo città e comunità che hanno difficoltà ad assicurarsi finanche la sopravvivenza. Disagi che noi anmministratori locali, stiamo affrontando a mani nude”.
“Mi scusi, signor ministro, ma perché mai la malavita organizzata dovrebbe essere favorevole al blocco dei trasporti? Non pensa, invece, che la camorra alimenta i suoi profitti proprio facendole muovere queste merci? Infine, mi consenta un’ultima riflessione. È mai possibile che, per voi della Lega Nord, ogni cosa che accade a Napoli, in Campania, sia frutto della camorra? Siamo sempre farabutti? Per voi leghisti, siamo sempre ‘brutti, sporchi e cattivi’?”
“Mi creda, ministro Salvini, io lo capisco che per voi questo Sud Italia è solo un’insopportabile palla al piede. Ma non possiamo più accettare che la vostra intolleranza, e la vostra mancata risoluzione dei problemi, possa essere nascosta al solito grido, da lei più volte intonato, ed a lei molto caro: ‘Senti che puzza, stanno arrivando i napoletani’. Buoni sì ma fessi no”.
