I napoletani in protesta: “Noi siamo qui, non ci fermiamo. Tutti uniti contro il carovita”
Ott 23, 2026 - Veronica Ronza
Protesta al porto di Napoli
Si sono uniti anche gli studenti agli autotrasportatori e gli altri cittadini in protesta al porto di Napoli, zona varco Bausan, area che al momento risulta ancora coinvolta dal blocco.
Continua la protesta al porto di Napoli: “Noi non ci fermiamo”
La conferma arriva da Autonomia Napolitana: “Noi continuiamo, non ci fermiamo, uniti con i trasportatori che ci confermano che vanno avanti. Stamattina si sono uniti anche gli studenti. Tutti insieme a protestare contro il carovita e l’aumento del gasolio. Sono fake news quelle che dicono che ci siamo fermati. Non è vero niente, noi protestiamo. Siamo qui, non ci fermiamo, la protesta va avanti”.
Contrariamente, dunque, alle notizie riportate da alcune testate nazionali, la mobilitazione nella zona portuale di Napoli prosegue spedita. Al momento sono centinaia le persone presenti sul posto che non intendono retrocedere, portando avanti la manifestazione per far sentire la propria voce, opponendosi al decreto emanato ieri dal Governo che, oltre ai fondi già previsti per i lavoratori e mai erogati, non produrrebbe nessun cambiamento di fatto.
Il tutto mentre nel resto della Campania, e più in generale del Sud, si sta verificando lo scioglimento dei principali blocchi. Anche le stazioni di carburante stanno ricevendo nuovamente rifornimenti così come i supermercati che, nel giro di pochi giorni, dovrebbero tornare a riempirsi.
Intanto anche a San Giorgio a Cremano e Portici gli studenti sono scesi in strada, così come a Bellizzi dove da questa mattina ha preso il via lo sciopero generale dei commercianti, ancora una volta uniti contro il carovita che sta mettendo in ginocchio migliaia di famiglie.
