Omicidio a Boscotrecase, 49enne freddato in strada: era fratello del “killer dello zainetto”

Omicidio a Boscotrecase ieri pomeriggio. Si chiamava Gaetano Ariosto e aveva 49 anni l’uomo ucciso con un colpo di arma da fuoco in via Rio.

Gaetano Ariosto, 49enne già noto alle FF.OO

Originario di Napoli, era già noto alle forze dell’ordine. Sul caso stanno indagano i carabinieri della compagnia di Torre Annunziata. In serata si sarebbe costituito l’uomo che avrebbe ucciso il 49enne.

Da quanto riporta Ansa.it, l’uomo del quale non si conoscono le generalità, si sarebbe presentato presso la caserma dei carabinieri di Torre Annunziata che indagano sull’omicidio e si sarebbe costituito.

Si tratterebbe del capomastro della ditta dove lavorava saltuariamente Gaetano Ariosto e non è ancora chiaro il movente dell’omicidio.

Intanto emergono particolari sulla vittima: residente nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, era fratello di Pasquale Ariosto, considerato vicino al boss oggi in carcere Roberto Mazzarella e condannato in passato per l’omicidio di Luigi Mignano, avvenuto nell’aprile del 2019.

San Giovanni a Teduccio, arrestato il “killer dello zainetto”

Luigi Mignano, aveva 57 anni, e fu ucciso il 9 aprile 2019 in via Ravello, proprio davanti all’istituto “Vittorino da Feltre”. L’uomo si trovava in macchina e stava accompagnando il nipotino a scuola, insieme al figlio, quando uno scooter con due sicari si avvicinarono a loro ed aprirono il fuoco.

Il nonno del piccolo morì, mentre il figlio, Pasquale Mignano, rimase ferito. Dopo un mese circa le investigazioni portarono al fermo di 7 affiliati al Clan D’Amico, costola del gruppo camorristico Mazzarella. Il fatto di cronaca sconvolse la comunità perché avvenne in pieno giorno davanti una scuola ed è ricordato per l’immagine a terra dello zainetto del nipotino.

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