Somma Vesuviana come Bacoli: la nascita di FreeSomma

Josi Della Ragione con Amalia Di Palma

Il progetto Free anche a Somma Vesuviana, dopo l’esperienza positiva di San Giorgio a Cremano, Melito, Giugliano, Casoria, Scafati, Volla e soprattutto Bacoli, con il sindaco Josi Gerardo Della Ragione che sta profondamente cambiando il volto della città.

La nascita di FreeSomma

Il gruppo FreeSomma è sorto lo scorso dicembre e la referente è la giovane Amalia Di Palma: “Viviamo il territorio e conosciamo i suoi pregi e le sue criticità, abbiamo chiaro da dove partire per poter risolvere le tante storture di una città che arranca – ha affermato – Abbiamo ben chiara la responsabilità affidata e conosce la sua missione: porsi al servizio dei suoi cittadini. FreeSomma vuole farvi leggere e vivere una storia diversa da ciò che vi raccontano da anni. Una ventata d’aria fresca ed energie nuove, per una Città pronta alle sfide, capace di proiettarsi nel futuro affinché Somma ritorni a vivere”.

Danilo Cascone, coordinatore della rete Free, ha così commentato: “A FreeSomma, così come agli altri gruppi, garantiremo come sempre tutto il nostro supporto. Oggi contiamo numerosi amministratori locali e attivisti fra le nostre fila. Per noi questo ingresso rappresenta un motivo di crescita e di arricchimento”.

Josi Della Ragione, sindaco di Bacoli e fondatore della rete, ha dichiarato: “È un vero orgoglio, a 12 anni dalla fondazione di Freebacoli, aver ispirato questa rete associativa e politica formata ormai da tante cellule territoriali. L’idea della ‘Rete dei Comuni Free’ è quella di diffondere uno spazio aperto di partecipazione e di democrazia dal basso, capace di penetrare nei territori. L’invito è aperto a tutti coloro che vogliano avvicinarsi, coinvolgendo la propria comunità. Una rete associativa, sociale, politica, ambiziosa, che sia in grado di diffondere e raccontare che è possibile, concretizzabile, un modello di politica sana, fuori e dentro le istituzioni, in grado di raccogliere e mettere assieme tutte le risorse positive dei propri territori. Un modello rivelatosi vincente per un cambiamento reale e possibile. Se si è riusciti una volta, lo si può fare sempre. Ad Amalia e al gruppo di FreeSomma auguro il meglio!”.

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