Rifiuti, De Luca presenta il nuovo impianto di smaltimento di Ecoballe a Giugliano: cittadini in piazza per protesta


È stato presentato questa mattina da Vincenzo De Luca il nuovo impianto di smaltimento di ecoballe che sorgerà a Giugliano. In contemporanea alla conferenza stampa, che è avvenuta nella sede della regione a Napoli, i cittadini sono scesi in strada a Giugliano sotto il Comune bloccando la circolazione delle auto.

Manifestanti contro l’impianto di ecoballe di Giugliano

I manifestanti protestano contro questa nuova apertura di un sito di rifiuti in città. In un video diffuso sui social Potere al Popolo spiega le ragioni:

Noi giuglianesi e varie organizzazioni di cittadini siamo da anni a protestare contro l’inquinamento ambientale delle ecoballe che stanno qui da anni. Molte volte sono andate a fuoco, oggi De Luca inaugura di nuovo l’apertura di questo impianto in un paese che non riesce a raccogliere i rifiuti lungo le strade e vuole raccogliere tutte le ecoballe e distruggerle qui“.

De Luca presenta l’impianto di smaltimento ecoballe

De Luca ha invece presentato alla stampa il nuovo impianto di Giugliano che è dotato di alta tecnologia:

Questo è uno dei capitoli più importanti per la realizzazione del ciclo di rifiuti dopo la sanzione europea pesante di 20 milioni secchi per infrazione ambientale. Avevamo 5 milioni di tonnellate accumulate in ogni luogo della Campania, la rimozione delle ecoballe è uno degli argomenti più importanti del nostro programma elettorale e se non le toglievamo noi rimanevano per secoli e secoli. Prima si potevano esportare i rifiuti all’estero come in Cina per questo il nostro piano ha subito ritardi. Ad oggi abbiamo eliminato un milione e 400 mila di ecoballe, abbiamo realizzato un impianto a Caivano con capacità di 2 milioni, abbiamo eliminato le discariche nella nostra Regione.

Oggi vi presentiamo il nuovo impianto che avrà la piena attività verso metà settembre, abbiamo aspettato l’allaccio dell’energia e puntiamo a 800 mila tonnellate come capacità. Ha una tritovagliatura spinta, si avrà un recupero per il combustibile e per il materiale ferroso e plastico. Prevediamo di completare tutto il programma puntiamo ad un aumento della raccolta differenziata. Non vogliamo portare l’umido a Padova o in Sicilia, sono costi spaventosi. Per l’impianto di Giugliano è stata un’operazione che ci è costata 103 milioni di euro, un vero orgoglio per la regione Campania“.

 


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