“Stop al reddito di cittadinanza per chi non fa la differenziata”: la decisione del sindaco napoletano

Luciano Mottola
Luciano Mottola

Stop al reddito di cittadinanza per chi non fa bene la racconta differenziata. “Vuoi percepire ancora il reddito di cittadinanza? Devi conferire bene i rifiuti”. E’ il monito contenuto in un manifesto fatto affiggere dall’amministrazione comunale di Melito di Napoli, guidata dal sindaco Luciano Mottola.

Stop al reddito di cittadinanza per chi non fa la differenziata

Il Comune avverte che saranno avviate le procedure per togliere il beneficio se si viene sorpresi a gettare i rifiuti senza rispettare il calendario previsto. Un’iniziativa che però non è piaciuta al M5s che con un post su Fb ha ricordato che il reddito di cittadinanza è stato istituito con una legge della Stato, la quale non prevede questa sanzione.

Ora il Movimento chiede che il sindaco ritiri il provvedimento e si scusi. “Scusarmi? E di cosa. Non comprendo la polemica – dice il sindaco – Nel momento in cui accerteremo l’infrazione manderemo il tutto agli organi competenti che decideranno. Lo scandalo per me è un altro. E’ quello delle amministrazioni, diverse da quelle targate Pd-M5s, che non utilizzano i percettori del reddito per opere di pubblica utilità”.

Di Maio a Napoli: “Votatemi per non abolire il RdC

Di Maio è stato nei giorni scorsi a Napoli, tra i vicoli del Rione Sanità accolto tra selfie e applausi. Tra gli argomenti principali di questa campagna elettorale c’è il reddito di cittadinanza, cavallo di battaglia dei pentastellati. Di Maio ne ha rivendicato la paternità e spiega in un’intervista ai giornalisti perché votarlo:

Io voglio dirvi una cosa molto semplice. Vedo che in queste elezioni Giorgia Meloni chiede l’abolizione del reddito di cittadinanza. L’unico voto utile per salvare il reddito di cittadinanza, perché io l’ho fatto, io lo difendo e io lo miglioro, è il voto a Impegno Civico. Noi siamo l’unica coalizione in grado di battere Giorgia Meloni. Sicuramente oggi c’è un voto utile da fare se vogliamo evitare che nel primo consiglio dei ministri si fa l’autonomia differenziata contro il Sud e si prendono i soldi dei cittadini del Sud e li si portano verso Nord. Oggi sono tra il mercato, le persone, ma l’invito che faccio a tutti i politici e confrontarsi con le persone. Preoccupano le bollette e l’abolizione del reddito e sono due cose collegate. Molti non possono pagare le bollette di settembre come quelle di luglio. Noi proponiamo il salario equo“, ha detto Luigi Di Maio.


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