Ubriaco alla Comunione della figlia, minaccia di morte la moglie: arrestato 40enne nel napoletano
Set 08, 2025 - Giuseppe Mennella
Minacce alla moglie nel giorno della Prima Comunione della figlia: l’assurda ed ennesima storia di violenza di genere è avvenuta a Caivano, nel napoletano.
Minaccia di morte la moglie alla comunione della figlia
Doveva essere un giorno di festa, quello della Prima Comunione, di condivisione e di ricordi che restano nel cuore. A Caivano, invece, quel giorno si è trasformato in un incubo, macchiato da violenza e paura e dall’arrivo dei carabinieri.
Durante un pranzo in un albergo della zona, organizzato per celebrare la comunione di una bambina, i carabinieri della sezione radiomobile sono intervenuti dopo l’allarme lanciato dai presenti: “Correte, altrimenti qui ci scappa il morto!”.
Al loro arrivo hanno trovato un uomo di 40 anni, padre della festeggiata, in preda ai fumi dell’alcol e in piena lite con il nonno materno.
Lite con il suocero: “Stasera ti do fuoco”
L’anziano stava cercando di difendere la figlia, 36 anni, moglie dell’aggressore e vittima designata di quell’ennesimo episodio di violenza domestica.
I militari hanno tentato di riportare la calma, ma l’uomo ha continuato a inveire contro tutti, compresi i carabinieri.
Le minacce di morte nei confronti della moglie e del suocero sono state inequivocabili: “Giuro che stasera ti appiccio, ti do fuoco a te e a tuo padre!”. Un’aggressività resa ancora più pericolosa dal suo stato di ebbrezza.
Alcol ben oltre i limiti, la donna in “codice rosso”
L’alcol test effettuato in caserma ha confermato quanto già evidente: un tasso di 1,54 g/l alla prima misurazione e 1,58 g/l alla seconda, ben oltre il limite legale di 0,5 g/l previsto per la guida.
La donna, soccorsa dal 118, ha sporto denuncia. Per lei è stato attivato il “codice rosso”, lo strumento che accelera la tutela delle vittime di maltrattamenti. L’uomo, già noto per precedenti episodi di violenza domestica, è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e ubriachezza molesta.
