Scampia, al posto delle vele un nuovo Eco-Quartiere: il progetto da 70 milioni

ristrutturazione vela b scampiaIl Comune di Napoli ha approvato due delibere che dispongono la rigenerazione di due quartieri di edilizia pubblica nella periferia, per la precisione a San Giovanni a Teduccio e a Scampia, su proposta dell’Assessore all’Urbanistica Laura Lieto. Si tratta dei due progetti che il Comune di Napoli candida nell’ambito di Piani Urbani Integrati, una misura del PNRR rivolta alla Città Metropolitana alla quale il Comune aderisce con una strategia unitaria e coerente di recupero e rigenerazione.

A Scampia un nuovo Eco-Quartiere

Con la prima Delibera viene approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’intervento di riqualificazione dell’insediamento di Taverna del Ferro per un importo complessivo di circa 52 milioni di euro. Con la seconda Delibera viene, invece, approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica per il completamento dell’intervento “Restart Scampia – Un nuovo Eco-Quartiere nell’area dell’ex Lotto M”, per un importo di circa 70 milioni di euro.

Per entrambi i progetti, e nello spirito della misura Piani Urbani Integrati, il Comune promuove una rete di co-progettazione cui aderiscono gruppi di abitanti, associazioni no profit e istituzioni del territorio (la rete delle scuole, ASL, Servizi Sociali).

La costituzione delle reti di co-progettazione non ha solo lo scopo di coinvolgere i diretti destinatari di questi progetti, ma anche di realizzare una innovazione di metodo che accompagni la trasformazione fisica dei luoghi entro processi condivisi e abilitanti di rigenerazione sociale delle comunità, investendo sulla collaborazione tra abitanti, soggetti del mondo della cooperazione e istituzioni. In entrambi i progetti, grande attenzione e cura verranno dedicate alla qualità dell’architettura, al disegno e alla gestione degli spazi aperti, al tipo e alla distribuzione dei servizi di prossimità.

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