Napoli, le acque di Via Caracciolo si colorano di marrone: la denuncia

caracciolo marrone
Foto Borrelli

Il 97% dei mari della Campania è balneabile secondo i dati diffusi dall’Arpac ma purtroppo chi prova a tuffarsi nelle acque di Napoli deve fare i conti con sporcizia e inquinamento. Sul lungomare infatti nei giorni scorsi le acque si sono tinte di un colore marrone che non invitava i bagnanti a rinfrescarsi.

NAPOLI, A VIA CARACCIOLO MARE MARRONE

La denuncia è arrivata dal Consigliere Regionale di Europa, Francesco Emilio Borrelli, e dal consigliere di Europa Verde della Municipalità I (Chiaia, Posillipo, San Ferdinando) Lorenzo Pascucci.

Si avvicina la stagione estiva, si riaprono le spiagge e “come da tradizione” ritornano gli sversamenti sospetti in mare. Sul Lungomare di Napoli, infatti, a via Caracciolo, le acque, come hanno segnalato dei cittadini, si sono tinte di marrone negli ultimi giorni. Abbiamo chiesto ad Arpac di monitorare la situazione e di effettuare delle verifiche in tutta la zona per capire se si tratti di sversamenti illeciti. Tutelare i nostri mari è una delle priorità per cui bisogna controllare gli scarichi e le imbarcazioni. Servono controlli serrati e punizioni esemplari per gli inquinatori e gli incivili”.

La foto diffusa dai consiglieri mostra le acque sporche che sembrano però essere lo scarico di qualche nave più che qualche sversamento illecito.

MARE BALNEABILE

In Campania la quasi totalità del mare resta comunque balneabile con l’88% delle acque che risulta eccellente, il 5% buona e il 4% sufficiente. I prelievi, su base mensile, mostrano anche un miglioramento della qualità del mare con 13 nuovi km di costa dove è possibile tuffarsi.

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