La Carfagna a Bagnoli e Caivano: “Cause perse possono trasformarsi in scommesse vinte”

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Foto fb Carfagna

Ancora una volta il Ministro per il Sud, Mara Carfagna, si è recata in Campania per affrontare alcuni temi delicati come Bagnoli e le misure da adottare a Caivano contro la criminalità organizzata. Dopo il botta e risposta con De Luca, la Carfagna vuole mostrare l’impegno del governo per il Mezzogiorno e per la sua terra d’origine.

LA CARFAGNA A BAGNOLI

A Bagnoli si è discusso in cabina di regia delle nuove modifiche, tra cui quella che vede il sindaco con il ruolo di commissario straordinario anche se gli anni passano e sono ancora tante le promesse fatte e pochi i fatti.

Se saremo bravi, se sapremo lasciarci alle spalle le promesse non mantenute di questi anni, le inspiegabili lungaggini burocratiche, i conflitti istituzionali che hanno paralizzato la riqualificazione di Bagnoli, penso che potremo determinare un cambio di passo importante e dimostrare che al Sud non esistono cause perse, ma che le cause perse possono trasformarsi in scommesse vinte. Vorrei che fosse questo il messaggio che passasse da questa cabina di regia, da questo cambio di governance” .

E ancora sul suo profilo social scrive:

A Bagnoli dimostriamo finalmente come le cause ritenute perse possano trasformarsi in scommesse vinte. Dopo anni di promesse non mantenute, ritardi burocratici e conflitti istituzionali lavoriamo per ricucire al più presto questa ferita nel cuore non solo della Campania, ma di tutto il Mezzogiorno“.

IL MINISTRO A CAIVANO

Poi il Ministro ha fatto visita a Don Maurizio Patriciello, minacciato nei mesi scorsi con alcuni cartelli e bombe che gli hanno fatto avere una scorta. Qui ha annunciato un investimento di oltre un milione di euro per realizzare un impianto di videosorveglianza a Caivano.

Lo Stato c’è e non vi lascerà da soli, è il modo migliore affinché i cittadini possano avvertire la presenza dello Stato. Lo abbiamo fatto proteggendo don Maurizio, che è oggetto di intimidazioni gravi e inaccettabili, lo facciamo inserendo un finanziamento di oltre un milione di euro per un moderno sistema di videosorveglianza con sguardo in particolare sul Parco Verde“.

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