Koulibaly risponde all’articolo pieno di bugie de Il Giornale: “Napoli città antirazzista”

Koulibaly a Napoli ha dovuto subire le peggio cose, perfino schivato per strada, la scimmia, i tifosi si chiedevano se per caso De Laurentiis avesse in progetto di esportare i suoi cinepanettoni nelle Fiandre perché 8 milioni per quella massa di chili col calcio proprio non c’entrava per niente“, è quello che si legge in un articolo de Il Giornale.

Koulibaly smaschera il Giornale

Una serie di menzogne sull’accoglienza riservata al calciatore senegalese da parte dei napoletani. In risposta a questo pezzo inventato dal nulla Koulibaly ha pubblicato una story su Instagram: “Napoli città antirazzista“, a commentare una foto dello stadio azzurro nel 2016, in occasione di un match contro il Carpi, quando i tifosi si presentarono sugli spalti con migliaia di maschere raffiguranti proprio il volto di Koulibaly. Il giocatore, che è spesso vittima di insulti razzisti nei vari stadi d’Italia, ha difeso il suo popolo dimostrando un legame profondo che va oltre il campo da gioco.

Koulibaly, inoltre, ha scelto il brano di Pino Daniele come colonna sonora: ‘O scarrafone. Nel video si ascoltano queste parole molto significative: “Amico guardati la schiena. Io son stato marocchino, me l’han detto da bambino: viva viva ‘o Senegal“.

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