Napoli, rivive l’Archivio di Stato che diventerà Museo: volumi in mostra tra gli Affreschi

archivio stato napoliL’Archivio di Stato di Napoli ha un nuovo volto. Da ieri, martedì 19 luglio 2022, l’antico atrio del Platano e l’ex sala del Capitolo che custodisce i volumi del catasto onciario di età settecentesca, vengono restituiti alla città. E’ la prima parte del più ampio progetto di valorizzazione del complesso – sito nel monastero benedettino dei Santi Severino e Sossio al centro di Napoli – che sarà concluso entro la fine dell’anno.

RIVIVE L’ARCHIVIO DI STATO DI NAPOLI: VOLUMI IN MOSTRA TRA GLI AFFRESCHI

Ambientazioni suggestive tornano restaurate alla fruizione pubblica: l’atrio ospita il prezioso ciclo di affreschi rinascimentali con le storie benedettine di Antonio Solario detto lo Zingaro, nella Sala Catasti tornano alla luce anche gli affreschi del pittore greco Belisario Corenzio rinvenuti asportando antiche scaffalature.

Il restauro è realizzato nell’ambito dei lavori Unesco del Grande Progetto Centro Storico di Napoli curati dalla Soprintendenza. Come spiegato dal sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, nel corso della conferenza stampa:

Il completamento dei lavori dell’Archivio di Stato consente di restituire alla frizione pubblica un luogo che è stato chiuso per decenni e che adesso potrà essere valorizzato e utilizzato da parte dei turisti ma anche dei cittadini. E’ anche un polmone verde all’interno di un luogo densamente abitato del centro storico ed un grande patrimonio che viene restituito alla città”.

L’annuncio era stato dal primo cittadino a maggio.


INFO

L’Archivio di Stato di Napoli è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 18.30, il sabato dalle ore 8.00 alle ore 14.00 secondo le seguenti modalità. Gli ingressi avverranno su prenotazione attraverso il form disponibile a questo link Sarà possibile prenotare fino alle ore 14.00 del giorno antecedente la data prescelta. La prenotazione delle unità archivistiche e/o librarie per il turno pomeridiano dovranno essere effettuate 48 ore prima della data di prenotazione del posto nella Sala di studio. In Archivio gli utenti indosseranno idonei dispositivi di protezione individuale (guanti e mascherina). Gli studiosi potranno effettuare fotoriproduzioni con mezzi propri anche nella stessa postazione da loro occupata per la consultazione dei documenti.

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