Napoli, gli archivi storici apriranno al pubblico dopo 25 anni: l’annuncio di Manfredi


Gli archivi storici del Comune torneranno presto fruibili al pubblico dopo 25 anni di inaccessibilità“. A dirlo è il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.

É il frutto di una convenzione tra Comune di Napoli, Archivio di Stato e Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania che consentirà il recupero e la messa in sicurezza di quasi 2 km lineari di documenti. Conservato nei locali di San Lorenzo Maggiore e presso la Torre di Guardia di Castel Nuovo, il materiale archivistico del Comune sarà oggetto di pulizia, sanificazione, risanamento e collocato temporaneamente nei locali dell’Archivio di Stato in via Egiziaca a Pizzofalcone”, continua il primo cittadino.

“L’accordo – conclude Manfredi – avrà una durata di tre anni durante i quali si procederà alla riqualificazione e rifunzionalizzazione degli immobili per renderli nuovamente adeguati ad ospitare gli archivi. La Soprintendenza garantirà inoltre le attività di ordinamento e di parziale digitalizzazione della documentazione storica del Comune, in particolare delle serie archivistiche delle Delibere di Consiglio e Giunta Comunale“.

Archivio di Stato di Napoli, accordo col Comune per riaprire

È stato sottoscritto un accordo tra il Comune di Napoli, Archivio di Stato e soprintendenza archivistica e bibliografica della Campania per il deposito della documentazione archivistica del Comune presso la sede sussidiaria dell’Archivio di Stato in via Egiziaca a Pizzofalcone.

Si metterà dunque in sicurezza un patrimonio di documenti di interesse storico del Comune, da anni in condizioni di degrado presso l’Archivio Storico di San Lorenzo Maggiore e la Torre di Guardia in Castel Nuovo.


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