Galleria Umberto, parte il restauro. Pavimentazione, sicurezza e pulizia: come diventerà

galleria umbertoNapoli La Galleria Umberto rinasce a nuova vita. Ieri pomeriggio è stato firmato un accordo pubblico-privato per la sua riqualificazione, siglato dal Sindaco Manfredi, dal Prefetto Palomba e da tutti i soggetti presenti nel Verbale d’Intesa.

Restauro della Galleria Umberto: come diventerà

Sono stati predisposti gli interventi mirati alla riqualificazione urbana della Galleria Umberto I da un punto di vista architettonico e funzionale, individuando gli interventi da attuare ad opera di tutti i soggetti interessati, pubblici e privati, ovvero:

– Restauro della pavimentazione, del lucernaio di copertura e dell’arco di accesso da via Toledo;
– Installazione della videosorveglianza;
– Interventi di pulizia e decoro urbano;
– Iniziative per incrementare la sicurezza in orario diurno e notturno.

galleria umberto restauro“La Galleria Umberto I è un luogo simbolico per tanti anni abbandonato e che ora sta ritrovando splendore” – ha dichiarato il sindaco Manfredi – “Abbiamo già messo in campo tutte le iniziative per garantire pulizia, decoro e sicurezza ai cittadini e ai turisti. Ora con questa intesa sinergica con enti pubblici e soggetti privati faremo i lavori nella Galleria e valuteremo la chiusura con i cancelli durante la notte”.

Presidio fisso della Polizia Locale

Riguardo alle competenze del Comune di Napoli, è stato previsto un presidio fisso di Polizia Locale dalle 8 alle 20, il restauro della pavimentazione con inizio dei lavori entro il primo trimestre 2023, l’allestimento di una sezione del Comando di Polizia Locale all’interno della Galleria, la manutenzione di urgenza sulla cupola di copertura e il successivo restauro della copertura in ferro e vetro compatibilmente con l’acquisizione/erogazione di finanziamenti dedicati all’intervento.

Il Comune adotterà inoltre misure per garantire la buona conservazione della pavimentazione e la limitazione dell’accesso nelle ore notturne, proseguendo gli interventi per l’accoglienza dei senza fissa dimora. Inoltre, valuterà ulteriori servizi straordinari di rimozione dei rifiuti, favorirà l’inserimento di un più ampio distretto commerciale e attività di animazione culturale.


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