Napoli, sorpresa all’apertura delle schede elettorali: qualcuno ci ha defecato sopra

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Napoli, cacca su schede elettorali

A Napoli e in tutta la Campania sono tantissime le persone che non si sono recate alle urne per votare. A vincere infatti è stato l’astensionismo ma c’è anche chi ha voluto esprimere il suo dissenso in altro modo. Sta facendo il giro del web infatti una foto in cui vengono mostrate le schede elettorali cosparse di cacca.

Napoli, qualcuno ha defecato sulle schede elettorali

Qualcuno ha ricoperto le schede con delle feci e ha scattato la foto del gesto in cabina elettorale. Poi le schede sarebbero state riposte nelle urne e aperte solo in serata dagli scrutinatori. A diffondere la notizia sul proprio canale Telegram è stata la pagina Welcome to Favelas. Immediate le reazioni sui social di tanti che hanno trovato geniale questa trovata.

In giornata era girata sempre sui social un altro scatto in cui si vedeva una persona con i pantaloni calati in cabina elettorale. Non si sa se questi scatti siano fotomontaggi o tutto sia realmente successo.

La foto virale del web

Controlli dei carabinieri nei seggi

Nei seggi è vietato scattare foto. Per tutta la giornata di ieri, le forze dell’ordine hanno controllato che le operazioni di voto si svolgessero regolarmente. Come è stato reso noto in un comunicato, qualcuno ha scattato una foto ma si era dimenticato di togliere il flash. Si trattava di un 71enne di Casavatore che ha negato di aver scattato foto e quando gli è stato chiesto di consegnare il telefono ha avuto anche la lucidità di porgerne un altro che aveva in tasca. I militari non ci sono cascati e hanno insistito. Il 71enne ha dovuto cedere e ha mostrato la foto scattata sul secondo smartphone che portava con se.
Per lui una denuncia penale e il sequestro del telefono.

A Napoli invece un 66enne è rimasto bloccato in ascensore per oltre 30 minuti. Stava raggiungendo il seggio elettorale in una scuola del centro città e solo l’intervento della ditta di manutenzione e di un carabiniere gli ha permesso di uscire dalla cabina per entrare in quella dove ha espresso la sua preferenza.

In una scuola di Casoria, invece, i carabinieri hanno prestato soccorso ad un uomo caduto a terra mentre era in cabina di voto. Il 67enne ha inizialmente rifiutato assistenza ma dopo qualche istante ha richiesto l’intervento del 118. E’ ora in ospedale, a Frattamaggiore. Le sue condizioni non sono gravi.


A Caivano, un 66enne del posto ha discusso con altri votanti per la sezione di voto a lui assegnata. I carabinieri in servizio al seggio gli hanno chiesto di abbassare il tono della voce ed è lì che le cose sono peggiorate. L’uomo ha minacciato di morte tutti i presenti e poi ha tentato di colpire i militari con un ombrello. Poi ha rifiutato di fornire le sue generalità, ha strattonato i militari ed è fuggito. I carabinieri lo hanno raggiunto a casa e lo hanno arrestato per resistenza e pubblico ufficiale.

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