L’Ascalesi diventa centro dermatologico: c’è l’unica tac d’Italia che segnala i nei a rischio

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All’Ascalesi di Napoli via alle visite dermatologiche

Riaperto in pieno periodo covid come polo ambulatoriale del Pascale, da oggi il presidio ospedaliero dell’Ascalesi diventa l’unica sede dell’Istituto dei tumori di Napoli per le visite dermatologiche. Il polo partenopeo è l’unico ospedale d’Italia provvisto di un particolare macchinario, una sorta di tac senza raggi x, per individuare i nei a rischio melanoma.

Ascalesi di Napoli, eccellenza nelle visite dermatologiche

Appena 5 anni fa fu inserito nell’elenco degli ospedali da dismettere ma oggi lo storico presidio, situato a due passi dalla stazione di piazza Garibaldi, diventa un vero e proprio centro d’eccellenza nel campo della dermatologia. L’Ascalesi diventa, infatti, l’unica sede dell’Istituto dei tumori di Napoli per le visite dermatologiche.

Si realizza così la promessa lanciata nel maggio del 2020 dal più grande polo oncologico del Mezzogiorno: fare della struttura di Forcella non solo una succursale del Pascale, utilizzata per alleggerire le liste d’attesa, ma la porta d’ingresso della rete oncologica regionale. Un’iniziativa voluta dal direttore Attilio Bianchi, di accorpare l’Ascalesi al Pascale, e accolta positivamente dal governatore Vincenzo De Luca.

Sono due gli ambulatori di dermatologia presenti, afferenti al reparto di Melanoma e Terapia Innovative del professor Paolo Ascierto, aperti tutti i giorni dalle 8:30 a fine visita. Saranno in media 60 le visite previste ogni giorno. Le prenotazioni si effettuano sempre via mail al cup del Pascale (cup@istitutotumori.na.it).

La scorsa primavera è stata completata l’installazione del Vectra, un macchinario per la diagnosi precoce dei tumori alla pelle, in grado di individuare, in pochi secondi, i nei a rischio melanoma. Si tratta del primo dispositivo del genere installato in Italia, undicesimo in Europa e trentaseiesimo nel mondo. Si sottolinea che la tecnica di screening in questione si rivolge non all’intera popolazione bensì ai casi specifici selezionati, previo consulto di uno specialista in dermatologia

Alcuni mesi fa è stata aperta anche una palestra di riabilitazione e fisioterapia oncologica e avviati i primi pre-ricoveri. Sono in fase di ultimazione i lavori per l’apertura della nuova radioterapia e, da oggi, il trasferimento della cura dei nei.


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