Inizia la bonifica dell’ultimo arenile di San Giovanni a Teduccio. Il Comune: “Pronti in estate 2026”
Gen 11, 2026 - Redazione Vesuviolive
Spiaggia a San Giovanni a Teduccio
Prosegue il piano di risanamento ambientale degli arenili di San Giovanni a Teduccio, nell’ambito dell’Accordo di Programma per il SIN (Sito di Interesse Nazionale) Napoli Orientale. Un intervento atteso da decenni che rappresenta un passaggio cruciale nel percorso di recupero del litorale orientale della città.
Parte la bonifica dell’ultimo tratto di arenile a San Giovanni a Teduccio
A partire da lunedì prossimo prenderanno il via i lavori di bonifica sull’Arenile 3, ultimo lotto ancora da mettere in sicurezza. Secondo il cronoprogramma stabilito, le operazioni si concluderanno entro marzo 2026, completando così l’intero ciclo di interventi tecnici necessari alla riqualificazione del tratto costiero.
Nel frattempo, arrivano aggiornamenti significativi sugli altri arenili già interessati dai lavori. Per l’Arenile 2, la ASL ha certificato la completa rimozione dei materiali contenenti amianto individuati durante le operazioni, garantendo condizioni di sicurezza ambientale per l’area e per il quartiere. I lavori sull’Arenile 4 risultano invece formalmente conclusi.
Per entrambi i lotti si è ora in attesa delle controanalisi da parte dell’ARPAC. Il rilascio delle certificazioni finali di avvenuta bonifica sancirà ufficialmente la salubrità delle aree e permetterà di procedere verso la fase successiva di restituzione alla cittadinanza.
L’obiettivo dichiarato è ambizioso e storico: rendere nuovamente fruibile l’intero litorale di San Giovanni a Teduccio entro l’estate del 2026. Dopo anni di interdizioni, degrado ambientale e promesse rimaste sulla carta, Napoli Est si avvia finalmente verso la riconquista di un tratto di costa che tornerà a essere un bene comune per il quartiere e per l’intera città.
