Cimitero delle Fontanelle, sarà gratis per tutti i napoletani ma solo “in determinati orari e giorni”
Apr 19, 2026 - Francesco Pipitone
L'inaugurazione del Cimitero delle Fontanelle
Grande festa al Rione Sanità per la riapertura del Cimitero delle Fontanelle, luogo simbolo del quartiere che da anni era ormai chiuso a causa di gravi criticità che mettevano in pericolo sia l’incolumità di cittadini e visitatori, sia l’integrità del sito stesso. A gestirlo sarà la Cooperativa La Paranza, similmente ad altri luoghi della cultura a Napoli.
Cimitero delle Fontanelle: il caso della discriminazione tra municipalità
La commistione tra pubblico e privato è stata ritenuta la modalità più idonea a far sì che il Cimitero delle Fontanelle possa restare aperto per sempre, senza dover incorrere in chiusure lunghe e forzate. Per tale motivo è stato istituito il ticket di ingresso di 8 euro (intero senza guida), ad eccezione dei residenti della II e III municipalità di Napoli. Fattore che ha scatenato le proteste della parte restante della città, assimilata di fatto ai turisti e privata di una parte di patrimonio che fa parte dell’intera Napoli, oltre che della libertà di praticare il culto secondo la propria disponibilità di tempo. La possibilità per tutti di entrare liberamente solo il lunedì e il venerdì, dalle 9 alle 10, per garantire la pratica del culto religioso è parso davvero poca roba.
Manfredi: gratuità estesa ma a singhiozzo
Ed è così che, stando alle parole del sindaco Manfredi, ci si sta organizzando per estendere la gratuità anche ai residenti delle altre municipalità. “Stiamo lavorando per fare in modo che tutti i napoletani possano entrare gratuitamente in determinati orari e giorni – ha affermato Manfredi – questo sarà il sistema definitivo”.
È sicuramente un passo avanti, compiuto in verità anche date le forti proteste provenienti da cittadini, associazioni e movimenti. Gli attivisti di Potere al Popolo parlano di “un ennesimo caso di privatizzazione del patrimonio pubblico – per poi aggiungere – Vogliamo una città a misura di cittadino e non di turista!”.
