Mebi vince il contest di Adrenalina: trionfa “Nera come il fuoco”, brano inedito di rinascita e forza
Apr 22, 2026 - Giuseppe Mennella
Mebi sul palco di Officina Adrenalina - foto di Enza Gallo
Si chiama Mebi la vincitrice del primo contest per brani inediti “Officina Adrenalina”: il brano “Nera come il fuoco” emoziona e convince giuria e pubblico.
“Nera come il fuoco”, Mebi vince trasformando il dolore in motivazione
Il contest lanciato dalla Casa degli Eventi Adrenalina per valorizzare nuovi cantautori e nuovi brani originali ha incoronato vincitrice Mebi con “Nera come il fuoco”: un inedito intenso e trascinante che ha saputo unire energia, profondità e una sorprendente forza motivazionale.

Il brano è il primo inedito della cantautrice partenopea: una grande passione per la musica espressa finora solo come interprete, per divertimento e in un gruppo pianobar con gli amici.
Ma le sue parole hanno colpito pubblico e giuria per la capacità di trasformare esperienze dolorose in una narrazione sonora potente, ritmata, quasi catartica. Un pezzo elettropop che affronta lutti, delusioni e ferite esistenziali, ma che riesce a farsi spinta, reazione, rinascita.
“Sentivo il fuoco bruciarmi fuori, ma era forza che nasceva dentro”
“Il brano è autobiografico, racconta come ho affrontato tante cose che mi sono successe. Quel fuoco che sembrava bruciarmi da fuori ho scoperto essere in realtà la forza che mi nasceva da dentro per rinascere più forte di prima”, racconta Mebi.

Per l’artista, che ha spiegato di non aver mai affrontato veri concorsi prima d’ora, il risultato assume un significato ancora più profondo.
“Questo inedito l’ho scritto innanzitutto per me, come rinascita personale. Non mi aspettavo potesse arrivare anche agli altri, né che venisse accolto con tanto trasporto”.
Tra gli aspetti che hanno colpito di più c’è proprio questa doppia anima del brano: struggente nel testo ma capace, nella sua struttura musicale, di restituire energia ed incoraggiamento.
Una canzone che, pur raccontando cose dure, si potrebbe cantare persino sotto la doccia. Una “pillola” per guarire, che in un guscio di ritmo, sonorità e calda energia riesce a mandar giù la negatività e fa trovare la spinta per essere migliori.
La musica come divertimento: “Non la vivrei bene diversamente. Però con questo inedito…”
Mebi è padrona del palco: la sua musica guarda negli occhi chi l’ascolta. Un’anima “nera” anche vocalmente che mette in scena un’allegoria forte: spesso la vita è un gioco d’azzardo e possono capitare carte negative di continuo (che lei lancia, idealmente, al pubblico). Ma il finale non è scritto finché il mazzo non è finito e l’accettazione di sé stessi può ribaltare anche le partite più difficili.
Fuoco che diventa passione, come la passione per la musica che per Mebi resta innanzi tutto un divertimento: “Non ho mai considerato che potesse diventare qualcosa di più. Anche il mondo musicale può essere deludente e per me sarebbe brutto viverla in questo modo. Però questo approccio con un mio primo inedito mi fa vedere le cose in maniera certamente meno negativa, quindi metto in conto l’eventualità, in un futuro prossimo, di fare altre cose in tal senso”.
L’opportunità di Adrenalina e il pensiero per gli “avversari”
Generoso anche il pensiero rivolto agli altri artisti in gara: “I loro brani li ho trovati bellissimi, si sentiva il loro trasporto nel raccontarli e faccio loro un grande in bocca al lupo”.

Mebi ha voluto inoltre ringraziare Adrenalina per l’opportunità offerta, sottolineando il valore di uno spazio che continua a creare occasioni per chi prova a farsi ascoltare con musica originale. Un contesto affiatato di appassionati di eventi di ogni genere, da quelli musicali a quelli culturali, ludici, divertenti: “Sono una assidua frequentatrice delle serate, non è escluso che chi verrà prossimamente al locale possa sentire anche il nuovo brano”.
La vittoria nel contest potrebbe essere solo l’inizio: “Nera come il fuoco”, prossimamente in uscita sulle piattaforme, ha già lasciato intravedere una voce autentica, capace di trasformare fragilità in canto e ferite in combustibile creativo. Un segnale forte, e forse il simbolo più bello dello spirito con cui Adrenalina ha immaginato questo percorso.
