Pompei, 2.500 guide a rischio: confronto istituzionale per sbloccare la crisi
Feb 17, 2026 - Redazione Vesuviolive
Vertenza delle guide turistiche di Pompei
Torna al centro del dibattito la vertenza delle guide turistiche agli Scavi di Pompei. A intervenire è il presidente dell’intergruppo parlamentare Sviluppo Sud, Alessandro Caramiello, che ha promosso un confronto diretto con la direzione del Parco archeologico.
Le richieste delle guide
“In qualità di presidente dell’intergruppo parlamentare Sviluppo Sud, composto da 50 parlamentari afferenti a tutte le forze politiche, ho incontrato il direttore del parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, con l’obiettivo di rappresentargli la voce delle guide turistiche abilitate che, nelle ultime settimane, hanno visto togliersi un proprio presidio fisso all’interno del sito culturale. Il che, come ho illustrato al Direttore, compromette la professione di oltre 2500 lavoratori campani”.
Caramiello ha quindi illustrato al direttore una serie di proposte operative: “Pertanto, ho illustrato a Zuchtriegel la necessità di: ripristinare le postazioni dedicate alle guide turistiche abilitate, installare un gazebo dotato di desk informativo, ripristinare una cassa prioritaria skip the line dedicata alle guide, consentire un accesso diretto agli scavi previa esibizione di tesserino”.
Tavolo di concertazione e confronto con le istituzioni
Il confronto, durato circa due ore, ha portato all’istituzione di un tavolo di concertazione che coinvolgerà associazioni di categoria, rappresentanze sindacali, il Comune di Pompei e l’assessore regionale al Turismo Enzo Maraio, che ha assicurato disponibilità immediata ad affrontare la questione in modo sinergico.
Successivamente, Caramiello ha incontrato circa cento guide turistiche a Pompei, alla presenza di alcuni loro rappresentanti, per aggiornare la categoria sugli sviluppi. All’incontro hanno preso parte anche la senatrice Felicia Gaudiano, che si è detta pronta a depositare un’interrogazione, e il dottor Angelo Di Prisco in collegamento con il Comune di Pompei.
“Il fattore tempo è essenziale”
“Tuttavia, come ho riferito al Direttore, spero che prevalga – alla fine – la logica del buon senso e, lungo una strada partecipata, si possa arrivare ad una soluzione condivisa da tutti gli attori, nel pieno rispetto della legalità e della salvaguardia dei posti di lavoro. Al netto di ogni parola, però, è essenziale il ‘fattore tempo’, perché ogni secondo che passa è cruciale, dunque lavorerò senza sosta, di concerto a tutte le parti coinvolte, affinché entro qualche giorno si possano avere risposte rapide concrete.”
La vertenza resta aperta, ma il tavolo istituzionale rappresenta ora il primo passaggio formale verso una possibile soluzione condivisa.
