Il Lido Santa Lucia: una terra dei fuochi nel cuore di Torre Annunziata
Mag 27, 2026 - Clara Flauto
L'ex Lido Santa Lucia a Torre Annunziata
Fra le spiagge che si snodano sul lungomare Marconi di Torre Annunziata, quella dell’ex Lido Santa Lucia è la più esplicativa dello stato di abbandono in cui versa la città. Un tempo motivo di vanto per i cittadini, il lido è stato oggi ridotto a discarica a cielo aperto.
Un lido storico diventato simbolo di degrado di Torre Annunziata
Basta allungarsi di un paio di passi dal fazzoletto della spiaggia libera della Marina del Sole per ritrovarsi fra i ruderi dell’ex Lido Santa Lucia. Il contrasto è netto: da un lato, la distesa di ombrelloni e le ordinate spiagge attrezzate dei lidi privati, dall’altro, una terra fatta di rifiuti e macerie.
Il Santa Lucia è invaso da spazzatura di ogni genere: rifiuti speciali, resti di elettrodomestici, tessuti e sostanze mescolate con la sabbia, che rendono l’aria intorno all’ex lido irrespirabile. Lungo la spiaggia ci sono anche tracce di rifiuti incendiati, segno di un pericolo concreto per l’ambiente e la salute dei cittadini. Privo di qualsiasi tipo di avviso di pericolo o barriera, viene spesso visitato da turisti incuriositi, che si ritrovano, invece, in una vera e propria discarica.


Oggi Torre Annunziata vanta tristemente, quindi, una piccola terra dei fuochi nel centro cittadino, in un luogo che rappresentava, fino agli anni ’80, l’eccellenza oplontina. L’ex lido era dotato di un ristorante, una pizzeria e due piscine di acqua di mare depurata. Frequentato tutto l’anno dai cittadini, era un punto di riferimento anche per le città limitrofe, che intendevano godersi il mare in una struttura all’avanguardia.
Fu chiuso nel 1980 a causa di infiltrazioni del clan Gionta, e da allora non ha mai più visto la riapertura dei cancelli.
Un mare di progetti naufragati per il Santa Lucia
Si sono susseguiti negli anni numerosi progetti di riqualificazione, mai portati a termine. Dal 2004 ad oggi, nessuno di quelli proposti è riuscito a riportare il Lido Santa Lucia allo splendore perduto.
“Oltre a creare occupazione, il Lido Santa Lucia, così com’è progettato, potrà diventare una vera e propria attrattiva per Torre Annunziata”, diceva l’allora sindaco di Torre Annunziata Giosuè Starita, nel 2013.
La speranza si era riaccesa nel 2015 con la concessione demaniale al Lido Nettuno per un progetto di 2,5 milioni di euro, bloccato da contese burocratiche. La scoperta, nel 2021, di una discarica abusiva di 50 metri cubi di rifiuti da parte dei carabinieri ha decretato il completo abbandono dell’area.
Torre Annunziata accusa oggi una ferita profonda, che fa fatica a risanarsi. La struttura fantasma del Lido Santa Lucia è un doloroso promemoria del potenziale sprecato della città e delle pessime condizioni di vita dei cittadini. Fra promesse non mantenute e discorsi di riqualificazione infondati, la spiaggia sembra essere condannata a rimanere il triste simbolo di un passato ormai troppo lontano.
