Alla scoperta di Torre Annunziata: la nuova mappa interattiva in 26 tappe
Giu 30, 2026 - Clara Flauto
Mappa interattiva di Torre Annunziata
Cittadini e turisti potranno usufruire ora di un prezioso strumento per riscoprire le bellezze di Torre Annunziata. La nuova mappa interattiva, ideata dalla Proloco Oplonti Marina del Sole, copre 26 tappe in giro per la città, che si snodano fra arte, cultura e patrimonio storico.
Uno scrigno delle ricchezze di Torre Annunziata
La mappa interattiva di Torre Annunziata custodisce e valorizza alcuni dei luoghi più iconici della città, mettendo in risalto una ricchezza identitaria molto spesso dimenticata. Cliccando su una delle tappe, gli utenti potranno anche consultare un video di presentazione del luogo, che ne spiega le origini e le caratteristiche. Dalla Basilica della Madonna delle Neve fino alle Terme Vesuviane, la mappa diventa custode di un passato ricco di storia.

Un progetto per salvare il territorio
L’obiettivo principale del progetto riguarda la necessità di valorizzare un territorio attualmente colpito da negligenza politica e degrado ambientale, tutelando i piccoli gioielli che ancora oggi stupiscono cittadini e turisti fra le strade della città. Nella mappa non ci sono soltanto luoghi di interesse storico, ma anche di aggregazione della comunità e di tradizione popolare, come il Quartiere Provolera, oggi arricchito da coloratissimi murales.

L’antica tradizione dell’arte bianca
Il progetto trova spazio anche per una delle tradizioni un tempo più fiorenti per Torre Annunziata: la produzione della pasta. Una delle tappe della mappa è, infatti, il Pastificio Setaro, fondato nel 1939 e attivo ancora oggi, insieme al Pastificio Marulo e al Pastificio Pasta Storta.

L’appello ai cittadini
La Proloco Oplonti Marina del Sole invita i cittadini a condividere i ricordi più belli e le esperienze vissute nei luoghi che figurano sulla mappa, creando, così, un racconto collettivo della città, dove comunità e territorio si intrecciano e dialogano a stretto contatto. Il progetto rappresenta, infatti, un’occasione per riscoprire Torre Annunziata, le cui bellezze rischiano ormai di essere dimenticate dai suoi stessi abitanti.
