La sfogliatella dell’Immacolata a Torre del Greco: come è nata l’antica tradizione

La Sfogliatella Santa Rosa


La festività dell’Immacolata è il giorno più atteso a Torre del Greco, grazie alla grande processione che si tiene tra le strade del centro storico che blocca letteralmente una città intera. L’8 dicembre per i corallini è ancora più sentito del Natale, una vera e propria passione collettiva che si riversa ogni anno nel reticolato cittadino, un vero fiume in piena straripante. Sono diversi i momenti e le usanze che fanno parte della festa: la Girata del Carro della vigilia, insieme alla Scala Santa e la Buona Notte a Maria, i carricielli, i tappeti di fiori, così come il Buongiorno a Maria nelle ore immediatamente precedenti la processione vera e propria. Un’altra usanza, infine, è quella di mangiare la sfogliatella dell’Immacolata la mattina dell’8 dicembre.

La sfogliatella dell’Immacolata a Torre del Greco

Tradizionalmente, la sfogliatella dell’Immacolata si mangia calda e dopo il Buongiorno a Maria. L’usanza probabilmente più verace prevede che il dolce in questione sia in realtà una Santarosa, ovvero la madre della sfogliatella riccia, da cui differisce perché più sostanziosa, ricca e nobile: è farcita con crema pasticcera ed amarene. La storia vuole che la Santa Rosa sia nata nell’omonimo convento di Conca dei Marini, dalle mani di una suora, venendo poi importata a Napoli da Pintauro che l’ha rivisitata e resa più popolare, dando vita alla sfogliatella riccia. Successivamente è nata la sfogliatella frolla, sembra della zona di Porta Capuana, per andare incontro a chi non aveva i denti (o ne aveva pochi) e quindi non riusciva a mangiare la riccia.

Sfogliatelle frolla

Perché è nata questa usanza

Ma perché è nata la tradizione di mangiare la sfogliatella il giorno dell’Immacolata a Torre del Greco? La festività in terra corallina è così sentita che la notte tra il 7 e l’8 è di vera e propria attesa. La spiegazione più plausibile vuole che quella fosse l’unica occasione in cui i forni e le pasticcerie aprissero prima dell’alba, visto che la Basilica di Santa Croce resta aperta per le celebrazioni notturne. Così, al termine della messa che si celebra alle 4 del mattino e dopo il giro della banda musicale che gira per il centro storico a partire dalle 5, è necessario rimettersi in forze in vista della processione: nulla è meglio di una Santa Rosa o, se si preferisce, una sfogliatella.

Le tradizioni dell’Immacolata di genitore in figlio

Dolci che i genitori portano anche ai figli, rimasti a casa, e che possono quindi fare una colazione speciale nel giorno della festa più importante a Torre del Greco. Un’usanza attraverso cui anche i più piccoli possono vivere l’Immacolata, cominciando a formare dentro di sé tutte le emozioni e le sensazioni che diventeranno parte del terreno fertile su cui continuerà a vivere la tradizione.


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