Violenza a Torre del Greco, tre aggressioni armate in pochi giorni: le vittime sono giovanissime

Carabinieri. Immagine di repertorio


Preoccupante escalation di violenza a Torre del Greco nei confronti di giovani e giovanissimi: tre episodi nel giro di pochissimo tempo in cui gli aggressori non hanno esitato ad utilizzare anche armi.

Episodi di violenza a Torre del Greco

L’ultima aggressione sarebbe avvenuta domenica mattina, all’alba, nella centralissima Piazza Luigi Palomba. Brutale ed inspiegabile la violenza che si è consumata ai danni di un ragazzo di 23 anni, aggredito sotto casa da due coetanei per motivi rimasti ignoti.

Uno dei due aggressori, secondo quanto appreso, sarebbe stato armato di pistola. Il fatto sconcertante ha scosso la comunità torrese ed è stato attenzionato anche dal deputato Francesco Emilio Borrelli, che con queste parole ha duramente condannato il fatto:Serve un cambio di passo nelle politiche di sicurezza e di giustizia: chi semina violenza non può tornare tranquillamente a passeggiare tra le sue vittime”.

“Saremo al fianco di questa famiglia – aggiunge Borrelli – per chiedere giustizia e per garantire che la piazza torni a essere un luogo sicuro, non terra di nessuno. Una vicenda che solleva interrogativi profondi sulla sicurezza nei nostri territori e sulla reale efficacia delle misure adottate per contrastare la microcriminalità sempre più spavalda.”

A rendere ancor più incredibile l’episodio è il fatto che, secondo alcune testimonianze, uno dei due aggressori e nello specifico quello armato, sarebbe stato rilasciato in tempi record dalle forze dell’ordine. Il giovane, infatti, dopo l’aggressione, sarebbe stato condotto presso la caserma dei Carabinieri e di lì ne sarebbe uscito pochissime ore dopo, tornando a farsi vedere nella centralissima piazza torrese.

Solidarietà del Forum dei Giovani: violenza anche verso un consigliere

Esprime solidarietà al ragazzo aggredito e condanna per l’episodio il Forum dei Giovani: “Torre del Greco non può e non deve diventare teatro di simili atti di violenza gratuita. In una società che voglia dirsi civile, non c’è spazio per l’intimidazione, l’aggressione e la cultura dell’odio”, scrivono.

Ma dal post affidato ai loro canali social si apprende di un altro fatto criminoso: “Nei giorni scorsi, un nostro consigliere è stato insultato e minacciato per strada da persone in possesso di un’arma. Abbiamo scelto di mantenere il massimo riserbo sulla vicenda, nel rispetto del lavoro delle forze dell’ordine e delle indagini in corso”.

Ragazza aggredita a Portosalvo con una mazza di legno

Tuttora avvolte nel mistero anche le motivazioni dietro l’aggressione avvenuta sabato verso le 13 in zona Portosalvo, nei pressi di uno dei bar della zona: un uomo è arrivato a bordo di uno scooter di grossa cilindrata armato di una grossa mazza di legno.

L’uomo si è poi diretto verso una giovanissima ragazza che era nell’attività inveendo contro di lei e colpendola con il bastone, danneggiando anche uno scooter che era parcheggiato fuori al bar.

Pochi minuti di grande tensione nei quali i presenti sono immediatamente intervenuti per cercare di placare gli animi: l’aggressore è stato poi trattenuto e dissuaso dal perpetrare ulteriori violenze ed è andato via a bordo del suo ciclomotore. La ragazza aggredita, subito dopo, ha avvertito un malore ed è stata assistita dal personale dell’attività commerciale.

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