Sorpresa a Torre del Greco: un’enorme bandiera palestinese dipinta sulle scale della villa comunale
Giu 27, 2025 - Giuseppe Mennella
Le scale della Villa Comunale Ciaravolo dipinte con i colori della Palestina
Le scale della villa comunale Vincenzo Ciaravolo dipinte con i colori della bandiera palestinese: succede a Torre del Greco dove soltanto pochi giorni fa il consiglio comunale non ha potuto discutere due ordini del giorno su questo tema per mancanza del numero legale.
Compare un’enorme bandiera palestinese sulle scale della villa comunale
Torre del Greco questa mattina si è svegliata così. Chi passava in piazzale Cesare Battisti fin dalle prime luci dell’alba non ha potuto fare a meno di notare i nuovi colori che hanno coperto il grigio pietra delle scale che separano la villa comunale Ciaravolo dalla zona di Sant’Anna.
Sono il verde, il bianco, il rosso ed il nero della bandiera dello stato palestinese. “Quasi” gli stessi colori della bandiera italiana, con l’aggiunta del nero che per gli abitanti della Palestina significa da decenni – ed in particolare da quando va avanti il genocidio compiuto da Israele – soltanto lutto e morte.
Una serie di atti che hanno smosso non soltanto le organizzazioni internazionali ma anche numerose comunità locali in tutto il mondo. E Torre del Greco non ha fatto eccezione.
Torre del Greco non è isolata dal mondo, nonostante la politica
Grande la sorpresa e la curiosità dei passanti che, con il naso all’insù, non hanno potuto fare a meno di lasciarsi andare a qualche scatto fotografico incuriosito e a commenti contrastanti.
I primi torresi sul posto hanno mostrato opinioni divise: alcuni hanno accolto positivamente l’iniziativa in quanto risposta alla necessità della società civile di lanciare un messaggio “pesante”, soprattutto dopo il caso politico emerso durante l’ultimo consiglio comunale nel quale i consiglieri hanno fatto cadere il numero legale prima di discutere due ordini del giorno firmati PD e M5S su una serie di provvedimenti che avrebbero impegnato l’assise corallina a prendere posizione nei confronti della situazione internazionale. Altri hanno stigmatizzato l’atto come imbrattamento di un bene pubblico.

I più attenti hanno notato che, oltre alle scale dipinte, c’è un’altra “piccola” novità, probabilmente legata all’intenzione di lanciare lo stesso messaggio di solidarietà ed – al contempo – di vicinanza alla comunità: nelle fioriere secche ed arse dal sole estivo, proprio ai piedi della scalinata, sono stati piantati dei fiori finti che hanno gli stessi colori della bandiera palestinese. Forse, un invito alla solidarietà, alla delicatezza, alla pace.
Al momento ignoto l’autore (o gli autori) del gesto dimostrativo. Inevitabile, però, riflettere sul fatto che la cittadinanza – anche quella torrese – non è isolata dal mondo ed assorbe le gravi informazioni che arrivano dallo scenario internazionale. E che, se la politica non è in grado di dare ai cittadini le risposte per leggere il mondo, spesso i cittadini lo fanno da soli.
