Note di devozione: il coro “Voce ‘e Fede” celebra San Vincenzo Romano
Ott 20, 2025 - Gabriella Licenziato
La Parrocchia di Santa Maria di Portosalvo ha ospitato l’11 ottobre scorso il concerto del coro giovanile “Voce ‘e Fede”, diretto da Gianluigi Fildi, in occasione della tradizionale Notte Sacra. Un evento di profonda emozione e spiritualità.
Musica sacra e comunità: un connubio che emoziona
Per il direttore Fildi, l’esperienza è stata straordinaria e coinvolgente, resa ancora più significativa dalla partecipazione attiva dei membri del coro, presenti non come semplici spettatori, ma come veri protagonisti del canto.
“Ci siamo sentiti profondamente accolti – racconta Fildi – grazie al supporto e alla guida del parroco Don Vincenzo Vitiello e al calore della comunità parrocchiale, numerosa e affettuosa“.
Il coro rinnova la devozione a San Vincenzo Romano.
Il concerto ha avuto un momento intenso dedicato a San Vincenzo Romano, figura che ispira il coro nel suo cammino di fede. “Cantiamo spesso nella Basilica di Santa Croce, dove riposa il Santo – spiega Fildi – ed è sempre una fortissima emozione“.
A Portosalvo, il coro ha voluto rendere omaggio alla sua memoria con un momento speciale: una breve rappresentazione scenica e il canto “L’Umiltà del cuore”, che ne custodisce lo spirito e l’insegnamento.
La musica come ponte vivo tra fede e giovani
“Voce ‘e Fede” nasce dalla convinzione che la musica possa diventare un ponte tra le nuove generazioni e la fede. “Tutto è iniziato con una chitarra – ricorda Fildi – poi il coro è cresciuto, fino ad arrivare a un gruppo di ragazzi e ragazze tra i 13 e i 21 anni, provenienti da realtà diverse, uniti dall’amore per il canto e dal desiderio di portare Cristo nel cuore delle persone“.
Per il direttore, la musica parla un linguaggio universale, in grado di raggiungere anche chi è lontano dalla Chiesa. “La fede non toglie nulla, ma riempie tutto“, afferma con convinzione.
“Allegramente e con animo grande”: il messaggio di San Vincenzo Romano in musica
Il coro dei giovani invita a vivere con allegria e fiducia: “Siamo una voce che canta la fede, capace di accendere la speranza“. Fildi conclude citando San Vincenzo: “Allegramente e con animo grande, Dio ci pensa“.
Il concerto dell’11 ottobre resterà nella memoria della comunità come un momento di intensa spiritualità, dove musica e fede si sono incontrate per accendere nel cuore dei presenti, una luce che nessun applauso potrà mai spegnere.
