Fede e tradizione in una zona in pieno rilancio: Torre del Greco celebra Santa Rita da Cascia


L’incontro con Santa Rita con il momento della benedizione delle rose è un appuntamento che, ogni anno, trasforma il volto di una delle strade più storiche di Torre del Greco.

Il 22 maggio, Corso Avezzana smette di essere una via cittadina per diventare un santuario a cielo aperto. Tra balconi addobbati, preghiere sussurrate e il vociare devoto dei fedeli, il profumo delle rose torna a raccontare una storia di fede che attraversa il tempo: quella di Santa Rita da Cascia, la “Santa degli Impossibili”.

La rosa nella neve: il miracolo che parla ancora oggi

La vita di Margherita Lotti, che il mondo avrebbe poi conosciuto come Santa Rita, è un intreccio intenso di umiltà, sofferenza e straordinaria forza spirituale. Nata in una terra segnata da conflitti e violenze, Rita fu moglie paziente, madre ferita dal dolore della perdita e infine, serva di Dio nel monastero di Cascia.

Il suo miracolo più grande non fu quello dei fiori, ma del perdono. In un’epoca dominata dall’odio e vendetta, riuscì a riportare pace dove sembrava impossibile trovarla. La spina portata in fronte per quindici anni divenne il simbolo della sua partecipazione al dolore di Cristo, mentre la rosa fiorita miracolosamente tra la neve, poco prima della sua morte, continua ancora oggi a rappresentare una speranza capace di sbocciare anche negli inverni più duri della vita.

Il cammino della fede: il Triduo dal 19 al 21 maggio

Le celebrazioni del 2026 inizieranno con il tradizionale Triduo di preparazione spirituale, un percorso di preghiera che unirà diverse comunità parrocchiali della città.
Martedì 19 maggio si aprirà il cammino con la partecipazione della comunità di Santa Maria di Portosalvo, presente alla celebrazione delle ore 8:30, mentre nel pomeriggio, alle 17:00, si terrà un momento di adorazione.
Mercoledì 20 maggio sarà invece la comunità dello Spirito Santo ad animare la celebrazione mattutina delle 8:30, proseguendo questo clima di raccoglimento e condivisione.

Giovedì 21 maggio, dopo la messa delle 8:30 con la comunità di Sant’ Antonio di Padova, alle ore 18:00 si vivrà uno dei momenti più toccanti dell’intero programma: il Transito di Santa Rita, memoria simbolica del suo passaggio dalla terra al cielo.

La Benedezione delle Rose rinnova la devozione torrese

Venerdì 22 maggio sarà il cuore pulsante dei festeggiamenti. La chiesa delle Suore della Carità diventerà ancora una volta il centro di una devozione antica e profondamente radicata nella tradizione torrese.
La giornata inizierà con le celebrazioni delle ore 7:30 e 8:30, fino ad arrivare al momento più atteso dai fedeli: alle 9:45 si terrà la Benedizione delle Rose. Centinaia di fiori alzati verso il cielo offriranno un’immagine intensa e carica di emozione, capace ogni anno di commuovere intere generazioni. Alle ore 11:00 seguirà la Celebrazione Solenne con la Supplica.

Anche il pomeriggio sarà segnato da una forte partecipazione popolare: alle 17:30 si rinnoverà la benedizione dei fiori, seguita dalla Santa messa delle 18:30 animata dalla comunità della SS. Annunziata.

Il messaggio di unione e devozione nel giorno conclusivo della festa

I festeggiamenti si concluderanno sabato 23 maggio nel ricordo di Santa Giovanna Antida Thouret. Una giornata che culminerà alle ore 18:30 con la partecipazione di Mons. Nicola Longobardo, suggellando un percorso di fede che, ancora una volta, dimostra quanto Torre del Greco sappia stringersi attorno ai suoi simboli religiosi più cari e sentiti.

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