Movida violenta a Torre del Greco, l’ordinanza: coprifuoco per i locali e stop alle bevande da asporto


Arriva l’ordinanza del sindaco di Torre del Greco Luigi Mennella con le misure volte a contrastare violenza, risse e degrado nelle zone della movida di Torre del Greco.

Risse e movida, Mennella firma l’ordinanza

Il sindaco Luigi Mennella ha firmato l’ordinanza n. 49 del 1° giugno 2026 che introduce limitazioni alla vendita di alcolici, nuovi orari di chiusura per le attività commerciali e regole più rigide sulle emissioni sonore. Le disposizioni saranno in vigore fino al 1° ottobre 2026.

L’ordinanza dopo le recenti risse in città

Il provvedimento nasce a seguito dei gravi episodi di cronaca verificatisi negli ultimi mesi nel centro cittadino: l’ultimo episodio lo scorso weekend con l’aggressione e ferimento di un 39enne che hanno alimentato preoccupazione tra residenti e istituzioni.

L’amministrazione comunale richiama inoltre le numerose segnalazioni ricevute da cittadini per schiamazzi, assembramenti e disturbi della quiete pubblica nelle aree interessate dalla movida.

Stop ad alcolici e vetro dopo le 23

Dal 1° giugno e per quattro mesi, dalle ore 23 alle 6 del mattino sarà vietata la vendita di alcolici e superalcolici in bottiglie di vetro e lattine da parte di negozi, distributori automatici, attività ambulanti e pubblici esercizi.

Vietata anche la vendita di bibite analcoliche in contenitori di vetro. I distributori automatici dovranno essere configurati per rispettare l’ordinanza nelle fasce orarie interessate.

Resterà consentita la somministrazione all’interno dei locali e nelle aree esterne autorizzate, purché il consumo avvenga all’interno degli spazi delimitati. Sarà inoltre vietato consumare su strade, piazze e aree pubbliche bevande alcoliche in bottiglie, bicchieri di vetro o lattine.

Nuovi orari per locali e attività commerciali

L’ordinanza introduce anche limiti agli orari di apertura. Dalla domenica al giovedì tutte le attività dovranno chiudere entro le ore 00:30, mentre il venerdì e il sabato la chiusura sarà consentita fino all’1:30.

Previsti 30 minuti aggiuntivi per le operazioni di pulizia e sistemazione degli spazi. La riapertura sarà consentita non prima delle ore 6 del mattino.

Musica all’aperto, ecco i limiti

Nuove restrizioni anche per concertini, intrattenimenti musicali e diffusione sonora all’esterno dei locali. La musica all’aperto sarà consentita fino a mezzanotte dal lunedì al giovedì, fino all’1 nei giorni di venerdì, sabato e prefestivi e fino alle 00:30 nelle domeniche e nei festivi seguiti da giornate lavorative. Resta inoltre vietata qualsiasi diffusione musicale all’aperto nella fascia oraria compresa tra le 14 e le 17.

Sanzioni fino a 20 mila euro

Per chi non rispetterà le disposizioni sono previste sanzioni amministrative comprese tra 2.000 e 20.000 euro. In caso di recidiva scatterà la sospensione dell’attività per cinque giorni, mentre nei casi di reiterate violazioni il Questore potrà disporre la chiusura fino a quindici giorni.


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