Quattro Altari, il Forum dei Giovani porta mini-altari ed artisti al Mac3: “Proseguiremo la tradizione della festa”
Giu 08, 2026 - Giuseppe Mennella
La Festa dei Quattro Altari guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici. Tra i protagonisti dell’edizione 2026 c’è ancora una volta il Forum dei Giovani di Torre del Greco, che al Mac3 di via Circumvallazione (ex orfanotrofio della Santissima Trinità) proporrà un programma pensato per avvicinare le nuove generazioni a una delle manifestazioni più identitarie della città.
Quattro Altari, un ponte tra passato e futuro
Un ponte tra passato e futuro, tra memoria e nuovi linguaggi, come spiegano il presidente Alfredo Izzo, il consigliere Cristiano Borriello ed il vicepresidente Giorgio Cropano.
“Proviamo a tramandare ai nostri coetanei e alle future generazioni quello che è il senso della festa con la partecipazione dei più giovani”, spiega Izzo.
L’obiettivo è rendere la Festa dei Quattro Altari un patrimonio vivo anche per chi non ha avuto la possibilità di conoscerla negli anni della lunga assenza. Una generazione, quella degli attuali ventenni e trentenni, cresciuta ascoltando i racconti dei genitori e dei nonni.
“La nostra generazione ha vissuto la Festa dai racconti dei nonni”
“Della Festa dei Quattro Altari me ne parlavano sempre mio nonno e mio padre. Mi raccontavano dell’emozione nel vedere questi grandi altari quando venivano montati. Noi questo non l’abbiamo vissuto da piccoli, lo stiamo vivendo soltanto ora da tre anni a questa parte”, racconta Cristiano.

Da qui nasce la volontà di essere protagonisti attivi della rinascita della manifestazione. “C’è voglia di essere i protagonisti di questa festa, ma non Giorgio Cropano, Alfredo Izzo o Cristiano Borriello. I protagonisti devono essere i giovani all’interno della festa”.
I mini altari e il passaggio di testimone alle nuove generazioni
Tra le iniziative più significative promosse dal Forum dei Giovani c’è il ritorno dei quattro mini altari, che saranno esposti all’esterno del Museo Virtuale Mac3.
Un progetto che guarda lontano e che punta a coltivare i talenti artistici del territorio: “Una delle attività a cui teniamo tantissimo è la ripresa della tradizione dei quattro mini altari. Saranno realizzati da quattro giovani del nostro territorio che daranno continuità a quella che è la festa. Iniziamo a preparare il futuro delle prossime Feste dei Quattro Altari”.

Un segnale concreto di come la tradizione possa continuare a vivere attraverso il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni.
Street art, teatro, musica e comicità: il programma dedicato ai giovani
Il cartellone curato dal Forum dei Giovani propone un mix di linguaggi artistici differenti, pensato per intercettare gusti ed esperienze diverse.

“Abbiamo creato un insieme di arti visive, comicità, teatro”. Tra gli appuntamenti più attesi figura la partecipazione di Tony Tammaro, definito dagli organizzatori un artista capace di unire musica e comicità coinvolgendo pubblici di tutte le età. Oltre all’amatissimo cantautore calcheranno il palco di via Circumvallazione i Funky Pushertz, Dadà e Deddè.
Spazio anche alla comicità con Mariano Grillo e Vincenzo Comunale e agli artisti emergenti che hanno risposto alla chiamata del Forum.

Giovani protagonisti anche sulle scale della Villa Comunale, quelli del percorso di formazione teatrale promosso dal Forum.
Particolarmente innovativa sarà inoltre l’apertura dedicata alla street art, una forma espressiva che farà il suo debutto all’interno della Festa dei Quattro Altari. “Una tipologia di arte che fino a questo momento Torre del Greco non ha mai visto, speriamo sia un punto di partenza per il futuro”.
Durante l’evento alcuni giovani artisti, infatti, realizzeranno dal vivo un’opera di live painting, offrendo al pubblico la possibilità di assistere alla nascita dell’opera in tempo reale.
Un invito ai giovani di tutta la Campania
Per il Forum dei Giovani la Festa dei Quattro Altari rappresenta un’occasione per attrarre ragazzi non solo da Torre del Greco ma da tutta la provincia e dall’intera regione.
“Avremo vari momenti e riusciremo a soddisfare gusti di ogni tipo dal punto di vista artistico, teatrale, musicale e comico”, spiega il vicepresidente Giorgio Cropano.
Una festa che continua a crescere e che, attraverso il contributo delle nuove generazioni, punta a rafforzare il proprio ruolo di grande evento identitario della città.
La Festa, esperienza di “buona amministrazione”
Non soltanto spettacolo e intrattenimento, ma anche partecipazione civica. Per Alfredo Izzo l’esperienza del Forum rappresenta infatti una vera palestra di cittadinanza attiva.
“Partecipare al Forum aiuta a capire certe dinamiche e aiuta a creare un’idea personale di come potrebbe essere la città del futuro, soprattutto per i più piccoli”.
Un messaggio che guarda oltre i tre giorni di festa e che conferma come la rinascita della Festa dei Quattro Altari passi anche attraverso l’entusiasmo, la creatività e l’impegno delle nuove generazioni torresi.
