Premio La Ginestra, vince il Centro Nazionale di Studi Leopardiani: a ritirarlo, la contessa Olimpia Leopardi
Set 07, 2026 - Giuseppe Mennella
la contessa olimpia leopardi
Sarà Villa delle Ginestre a Torre del Greco, luogo simbolo della presenza di Giacomo Leopardi alle pendici del Vesuvio, a ospitare lunedì 14 settembre 2026, alle ore 19, la cerimonia di consegna della XIX edizione del Premio nazionale letterario leopardiano “La Ginestra”.
Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato all’unanimità al Centro Nazionale di Studi Leopardiani (CNSL) di Recanati, istituzione impegnata dal 1937 nella promozione degli studi e delle ricerche sulla vita e sulle opere di Giacomo Leopardi. A ritirare il premio sarà la contessa Olimpia Leopardi, discendente del poeta recanatese e vicepresidente del CNSL.
La cerimonia si svolgerà nella dimora vesuviana che accolse Leopardi durante il suo soggiorno a Torre del Greco e che rappresenta ancora oggi uno dei luoghi più importanti della memoria leopardiana in Campania.
Premio La Ginestra, una serata tra letteratura e musica
La serata sarà condotta dalla giornalista e critica letteraria Donatella Trotta e proporrà un intreccio tra letteratura e musica.
Le letture affidate a Fabio Cocifoglia saranno accompagnate dalle musiche di Gioachino Rossini, eseguite da un quartetto d’archi e contrabbasso composto dai violinisti Riccardo Zamuner e Alberto Marano, dal violoncellista Raffaele Rigliari e dal contrabbassista Gianluigi Pennino. L’introduzione all’ascolto e la consulenza artistica saranno curate dal maestro Giovanni Oliva.
Il Premio “La Ginestra” nasce dalla collaborazione tra il Rotary Club Torre del Greco e Comuni Vesuviani, la Fondazione Ente Ville Vesuviane e l’Università degli Studi di Napoli Federico II ed è diventato negli anni uno degli appuntamenti culturali più significativi legati alla figura di Leopardi.
Il Centro Nazionale di Studi Leopardiani
Il Centro Nazionale di Studi Leopardiani è stato costituito nel 1937, in occasione del centenario della morte del poeta, con l’obiettivo di promuovere gli studi sulla sua vita e sulle sue opere e approfondire il contesto storico e culturale nel quale maturò la sua produzione.
Dal 2008 il Centro è presieduto da Fabio Corvatta e nel corso della sua attività ha promosso convegni internazionali, favorito la diffusione degli studi leopardiani e contribuito alla nascita di cattedre dedicate a Leopardi in numerosi atenei italiani ed europei.
Tra i progetti più recenti figura la Biblioteca Digitale Leopardiana, realizzata in collaborazione con l’ICCU, la Biblioteca Nazionale di Napoli e l’Università di Macerata. La piattaforma raccoglie e rende accessibili l’autografia del poeta, i postillati, gli studi e l’iconografia legati alla sua produzione.
Il CNSL ha inoltre promosso interventi di conservazione e valorizzazione del patrimonio leopardiano, contribuendo anche al recupero dell’area del Colle dell’Infinito a Recanati.
Il riconoscimento assegnato quest’anno porta quindi a Torre del Greco una delle principali istituzioni italiane dedicate alla figura e all’opera di Leopardi, in una cornice particolarmente significativa come quella di Villa delle Ginestre, dove il poeta trascorse gli ultimi mesi della sua vita e compose alcune delle sue opere più celebri.
